Il centrosinistra, soprattutto in Calabria e Sicilia, ne aveva fatto un cavallo di battaglia. Ma se per le prossime amministrative calabresi (vedi regione) ci vogliono 2 anni, in Sicilia era troppo ghiotta l’occasione per non puntare in campagna elettorale sul taglio all’Ici sulla prima casa da finanziare con i fondi Fintecna. Beh, poi abbiamo visto come è andata a finire con l’ennesima debacle del centrosinistra, sconfitto pesantemente. Motivo? E’ evidente. Ai cittadini importa poco la polemica sui fondi e su Fintecna. E la nettissima sconfitta ne è una prova evidente. A Reggio Calabria qualche testata (parlo di carta stampata), lo scorso anno, in occasione delle comunali, aveva gettato fango sulla città, parlando di caso unico in Italia per la proliferazione di liste e candidati. La stessa cosa è successa a Messina, se n’è occupato il corriere.it in modo ironico e comunque non dispregiativo come fecero altri per Reggio, segno che questa è una situazione che va al passo con i tempi.
Inserito da: Massimo Calabrò | 19 Giugno, 2008
Il centrosinistra tra l’Ici e Fintecna
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