Pubblicato da: Massimo Calabrò | 4 febbraio, 2008

Reggina – Torino ed Agatino Cuttone

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Ieri, prima della gara tra Reggina e Torino, in occasione delle interviste allo stadio che faccio, ormai dal 1999, per radio Touring 104, ho avuto modo di intervistare Agatino Cuttone ex amaranto ed ex granata. Oltre le solite domande di rito, del tipo come vedi la Reggina, che ne pensi dell’incontro ecc ecc, ho toccato il tasto amarcord. Ho chiesto ad Agatino quale fosse il ricordo più bello legato al periodo amaranto e lui, senza alcun dubbio, ha ricordato, con un pizzico di nostalgia il gol a Nocera. Tra ricordi personali (avevo solo 12 anni), racconti di vecchi tifosi e libri gelosamente custoditi, provo a fare il punto:  

Era il 25 novembre 1979. Un grigio pomeriggio a Nocera Inferiore. La Reggina nella nona giornata di andata affrontava la Nocerina. La settimana precedente aveva strapazzato al Comunale l’Anconitana per 4 a 1. Davanti a 5000 spettatori, agli ordini del signor Baldi di Roma, la formazione amaranto allenata da Buffoni si presentava con Tortora, Cuttone, Tasca, Sindaro, Dariol, Battiston, Banelli, Ferri, Mariano, Scarrone e Bortot. La Reggina passa in vantaggio al 41′ con Mariano. Nella ripresa Buffon toglie una punta, Mariano, per Olivotto un puro difensore. Nonostante tutto arriva il gol campano di Pauselli al 76′. All’84’ la perla di Agatino Cuttone. Prende la palla nei pressi della propria area di rigore, fa tutto il campo, ed arriva nell’area opposta. Tiro e gol. Straordinario. La Reggina così espugna il difficilissimo campo di Nocera e Cuttone entra ancor più prepotentemente nella storia amaranto. Era la Reggina, oltre che del Presidente Ascioti e del mister Adriano Buffoni ed anche di Franco Scoglio direttore sportivo, del segretario Franco Iacopino e di Rosario Sbano allenatore in seconda. Massaggiatore Cecè Catalano. Nonostante il buon campionato, la Reggina non andò oltre il quinto posto. Tante le aspettative per la promozione in serie B, putroppo poi svanite. Quello fu l’anno dell’addio di Elvy Pianca passato ad ottobre in A all’Udinese. In classifica, come ricorda l’ottimo libro dell’amico Rocco Musolino, “dieci anni di Reggina, 1979 – 1989” Catania e Foggia, prima e seconda a 44 e 42 punti, furono promosse in B. A seguire Livorno 40, Campobasso 39 e Reggina 38.

Le foto di Cuttone e della Reggina 1979/80 sono di Pino Diara distribuite anni fa con il quotidiano “Il Domani della Calabria”. Le altre: la curva sud amaranto ed i tifosi del Torino al seguito in festa al termine della partita.

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