Pubblicato da: Massimo Calabrò | 8 aprile, 2008

Il coach Lino Lardo ospite della scuola di basket Viola Reggio Calabria

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Alla fine, per tutti, è stato un tuffo nel passato. La presenza di Lino Lardo al centro sportivo della Viola basket non poteva passare senza toccare ricordi ed emozioni. Non solo perchè Lino ha detto, parlando ai ragazzi della scuola di basket, che solo a Reggio si sente a casa, ma anche perchè la sua presenza alla Viola è legata, oltre che ai miei personali ricordi, anche ai momenti più alti della storia neroarancio. Nei due campionati, con la presidenza di Agostino Silipo, ci siamo divertiti e soddisfazioni ce ne siamo tolte tante. Davvero tante. Al centro sportivo eravamo in parecchi. C’erano anche Giuse Barrile, Sandro Santoro, Nuccio Raineri, il sempre presente Pasquale Favano, Rocco Falcomatà, ed i tifosi, in testa l’ormai magro Tiberio.
Come dimenticare il viaggio a Forlì con Mario Vetere, Agostino Silipo a 250 all’ora sull’adriatica (guidava Silipo) e Rino Abenavoli in occasione delle final eight di coppa Italia, le gare dei play off con la Benetton, le cene al centro sportivo quando funzionava il ristorante, le interviste post gara sempre equilibrate di Lino. Vabbè, va. Adesso basta, posto le foto.

Due gruppi di foto: nel primo Lino Lardo al centro sportivo parla ai ragazzi; nel secondo gruppo alcune riguardanti vecchie ma indimenticate partite con la Viola

Annunci

Responses

  1. Da sottolineare i 105 Kg di Tiberiuccio!!!!grande massimo… ci vediamo presto, grazie per le foto!

  2. grande massimo, eh bei ricordi Forlì….ma mano fratturata di JJ Eubanks, la visita alla Macron, la sconfitta di un punto contro Treviso, giocando con Diaz e Mazzella al posto di Williams in panchina per un battibbecco con Lino, i 250 km orari della Mercedes del Presidente, il doppio pulmann di Siena (uno era solo per i bagagli), ecc., ecc.

  3. grande mariooooooooooo, ho appena letto ciò che hai scritto e mi è venuto subito un nodo in gola… che ricordi….


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: