Pubblicato da: Massimo Calabrò | 24 luglio, 2008

L’intensa settimana di lavoro a Madrid tra Passaporto per l’Europa, tia Maria e Plaza Sant’Ana

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Una settimana intensa quella passata a Madrid, sette giorni di lavoro, piacevole a dire il vero, ma sempre di lavoro. Con i colleghi d’ufficio Emilia Condarelli ed il nostro capo Antonio Latella, e delle tv locali reggine (Telereggio, Reggio Tv e Gs Channel) abbiamo scritto e documentato la settimana di “Todos a Madrid” l’iniziativa del Comune di Reggio Calabria che rientra nel progetto Passaporto per L’Europa. Ci sarebbero tante cose da dire, ma mi limito alle più importanti.
Dal punto di vista istituzionale da segnalare la visita del Sindaco Giuseppe Scopelliti, accompagnato dai consiglieri Paolo Gatto e Giuseppe Plutino all’ambasciatore italiano in Spagna Pasquale Terracciano. L’incontro è avvenuto nella bellissima sede dell’ambasciata italiana alla presenza del direttore e del segretario generale della camera di commercio italiana in Spagna rispettivamente Marco Pizzi ed il reggino Giovanni Aricò. A seguire, la rappresentanza istituzionale reggina si è recata all’istituto italiano di cultura. Una bella struttura dove si tiene il corso di spagnolo per i partecipanti a “Todos a Madrid”, ma per gli spagnoli è un vero e proprio punto di riferimento della cultura italiana. Ah, dimenticavo. Gli hotel in cui alloggiano i partecipanti al progetto sono tre. L’ottimo Opera (dove siamo stati noi), il Moderno, buono anche questo, e l’Ateneo che non ho visto a sufficienza per esprimente un giudizio. Gli amministratori si sono recati, come dicevo, all’Istituto italiano di cultura, dove in mattinata hanno incontrato giovani e meno giovani reggini intenti a studiare spagnolo e nel pomeriggio si è tenuto l’incontro con il direttore dell’istituto Giuseppe Di Lella cui hanno preso parte il consulente del Sindaco Antonio Barrile e Claudio Aloisio che ha curato l’area di marketing cittadino. Molto significative le testimonianze di alcuni spagnoli che hanno fatto parte del primo gruppo (formato da 10 persone) venuto a Reggio. David e Teresa hanno raccontato i dettagli della settimana reggina (calore, mare, cibo ecc..) Per la parte istituzionale, molto importante è stata la visita al Patronato turistico di Madrid, sito nella centralissima e stupenda Plaza Major. Un vero e proprio esempio di come si dovrebbe gestire un ufficio turistico pubblico.
Andiamo alla parte meno istituzionale.
Da vedere assolutamente: Plaza Major, Museo del Prado (che dolore vedere tanti nostri capolavori esposti lì), Museo Rejna Sofia ed il Palazzo Reale che lascia senza fiato per l’imponenza e gli interni. Peccato che non è stato possibile fotografare e riprendere. In ogni caso questi sono, secondo me, da vedere assolutamente.
Altra visita d’obbligo è quella, non solo per gli amanti del calcio, al Santiago Bernabeu. Da perdere un paio d’ore anche qui. Foto ovunque, in panchina, dalla tribuna, all’interno della sala stampa, accanto i miti in foto del Real. Ovviamente l’entrata ai musei è a pagamento, tranne in alcuni casi, perciò personalmente ho fatto e fatto fare la madridcard. Conviene a mio giudizio, fare quella che dura 72 ore e costa 36 euro e da diritto all’entrata gratuita, senza fare file, ai tantissimi musei cittadini, parchi, Bernabeu, ecc ecc. Da visitare anche il museo del jamon (prosciutto)… ancora ricordo i profumi… Unico cruccio, ma per mancanza di tempo, non aver fatto il giro della città con il bus scoperto. Chi lo ha fatto ne ha parlato solo bene. Non mi ha entusiasmato invece il mercato domenicale del rastro. Gran parte delle cose esposte le trovi anche a piazza del popolo a Reggio.
La sera: D’obbligo passare da Plaza Major e soprattutto da Plaza Sant’Ana (ribattezzata Sant’Anna dai reggini) con i tutti i locali che si snodano per le vie limitrofe in cui i pr, per animarli, ti buttano dentro facendoti bere i chupiti gratis, un po come nella zona del porto Olimpico di Barcellona. Ottima scoperta il chupito Tia Maria (una sorta di gala caffè).
Locali: Ovviamente dipende dai gusti e dall’età, ma c’è n’è per tutti. Ottima la terrazza al settimo piano di un hotel a piazza Sant’Ana (non ricordo il nome) dove si vede Madrid dall’alto. Musica lounge, atmosfera serena.
Per gli altri ritengo che l’Anamba, il Kapital (sette piani) ed il Monnalisa, siano piacevoli.
Rientro con un po di ritardo, alle 4 e 30 circa rispetto alle 3,00 previste ma ciò non è dipeso dall’Air Malta (il vettore che effettua il volo). All’aeroporto di Madrid erano presenti in attesa del nostro stesso volo una trentina di madrileni che si fermeranno in città sino a martedì prossimo. Estrazione varia, così come la fascia d’età. Varie coppie e gruppi di persone.
In ogni caso, viaggio positivo.
Attori principali del mio soggiorno: il collega Andrea Ripepi (Andreas de la Ripe), l’operatore Paolo Tinella (Pablo Tinella da leggere con la pronuncia spagnola, una specie di Tineja), Daniela detta Tumbinella, Paolo Gatto (Pablo Gato de Alvarez), Giuseppe Plutino (Josè Plutigno).

Foto:
1) Imbarco con Air Malta
2) Esterni Hotel Opera
3) Esterni ambasciata italiana in Spagna
4) Interni ambasciata italiana in Spagna
5) Incontro istituzionale in ambasciata
6) Incontro istituzionale in ambasciata
7) Esterni istituto italiano di cultura
8 ) Incontro all’istituto italiano di cultura
9) Relazione Presidente istituto Di Lella
10) Testimonianze David e Teresa
11) Incontro al patronato del turismo
12) Incontro al patronato del turismo
13) Scritta Bernabeu sul Real
14) Dentro il Santiago Bernabeu
15) Stadio con scritta Real MAdrid
16) Museo del Prado
17) Museo Rejna Sofia
18 ) Palazzo Reale
19) Plaza Major
20) Mercatino del Rastro
21) Museo del prosciutto (Jamon)
22) Museo del prosciutto (Jamon)
23) Plaza San’Ana
24) Plaza sant’Ana dal settimo piano di un hotel
25) La Leonia di Madrid
26) Il bar Grazie Milla a Madrid gestito da italiani (un catanese, un palermitano ed uno di Potenza). Ottimo cappuccino
27) Con i colleghi Antonio ed Emilia
28 ) Io intervistato da Andrea Ripepi di Reggio Tv
29) Il simbolo di Madrid, un orso su un albero.

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Responses

  1. […] Aggiornamento dopo la settimana madrilena.. https://massimocalabro.wordpress.com/2008/07/24/lintensa-settimana-di-lavoro-a-madrid-tra-passaporto-… […]

  2. daniela detta tumbinella ringrazia per essere stata nominata e fa un inchino… anche se vedo che non hai messo una foto dove ci sono anch’io 😦 cattivo! o come direi io…. CHE TRISTEZZAAA ahahah besosssss

  3. Ciao Massimo, é la prima volta che entro nel tuo blog..ho letto l’articolo é visto le foto..molto interessante e ritornano in mente tanti bei ricordi!!! Però, potevano anche apparire i nomi delle tre tutor..che ne pensi??? :))) Cmq a presto..baci Maria!!!


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