Pubblicato da: Massimo Calabrò | 6 ottobre, 2008

I ricordi del militare. Persano, 7/89

Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

Si dice che il web possa servire a ritrovare amici di vecchia data. Ci provo. Persano, provincia di Salerno. Diciotto anni fa, settimana più settimana meno, terminavo il servizio di militare. Un anno stupendo. Bellissimo. Esperienza formativa incredibilmente utile. Dopo il C.a.r a Bari fui destinato all’11 gruppo artiglieria da campagna “Teramo”, di stanza a Persano. Comune di Serre, uscita dell’A3 Contursi. Il posto più vicino dove era possibile avere un minimo di relazioni sociali era Eboli, poi Battipaglia e quando si aveva più tempo nella stupenda Salerno. Le due foto che ho postato sono quella della firma dei colleghi di scaglione (era il 7/89) sul fazzoletto che indossavo e che ancora conservo e quella relativa al giorno prima del congedo con altri militari. Che ricordi stupendi. So di essere uno dei pochi che del militare ha ricordi positivi, ma credetemi è cosi. Questi i nomi di alcuni miei commilitoni dello stesso scaglione e la provincia di provenienza:

Croce Sgroi (Carini, PA)
Vincenzo Fusillo (Foggia), poi trasferito a Martina Franca (TA)
Mario Valentino (Foggia)
Morando Andrea (Matera)
Giuseppe Giordano (Torre S.Susanna, BR)
Giuseppe Piroso (Badolato, CZ)
Antonio Rispoli (Stilo, RC)
Giuseppe Lazzara (Tommaso Natale, PA)
Salvatore Presti (prov. PA)
Antonio Morrone (prov. CS)
Di Mattia Domenica (Palermo)
Del Giudice Michele (Caserta)

Questo era il motto: “Temprato il cuore più del nostro acciaio”

Si costituisce il 1° agosto 1920, in Acqui, l’11° Reggimento Artiglieria Pesante Campale su quattro gruppi ed un deposito; concorre alla formazione della nuova unità il peersonale del 23° Reggimento Artiglieria da Campagna. Sciolto il 30 novembre 1926, si ricostituisce, il 10 novembre 1939, in Cormons, come 11° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata, su comando, reparto comando, tre gr. da 105/32 e deposito; è posto alle dipendenze dell’XI C.A. di Udine. Nel corso del secondo conflitto mondiale il deposito del reggimento costituisce e mobilità numerose unità. Il 1° febbraio 1940, si forma l’11° Raggruppamento che prende parte alle operazioni sul fronte russo ove, per il comportamento dei suoi artiglieri, merita una Medaglia d’Argento al Valore Militare. L’unità i cui superstititi rientrano in Patria nel marzo 1943 è in ricostituzione allorchè sopravviene l’armistizio dell’8 settembre ed è quindi sciolta unitamente al deposito. Nel quadro della ristrutturazione dell’Esercito, viene costituito il 1° ottobre 1976, in Persano (SA) l’11° Gruppo Artiglieria Pesante Campale “Teramo”, unità che, formata con il III Gruppo del disciolto 9° Reggimento Artiglieria Pesante Campale riceve le tradizioni dell’11° Reggimento a. C.A. del quale riceve la bandiera. Il 6 dicembre 1981 il gruppo è posto alle dipendenze della Brigata Meccanizzata Pinerolo ed assume la denominazione di 11° Gruppo Artiglieria da Campagna “Teramo”. Con il riordinamento della Forza Armata il gruppo perde la propria autonomia il 10 settembre 1992 ed il giorno successivo viene inquadrato nell’11° Reggimento Artiglieria da Campagna Semovente “Teramo” che si costituisce in Persano. A seguito del trasferimento della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” da Pordenone a Caserta, lascia la Brigata “Pinerolo” ed entra, trasformato in reggimento “professionalizzato” nella Brigata “Garibaldi”. È stato il primo reparto dell’artiglieria italiana ad essere impiegato come tale, dopo la seconda guerra mondiale, in una missione albanese. Ha partecipato a tutte le operazioni che hanno coinvolto la “Garibaldi” in Italia ed all’estero. Dall’ottobre 2001, per cambio di denominazione, rida’ vita all’8° “Pasubio” sempre nella sede di Persano. La Bandiera di Guerra è insignita di una Medaglia d’Argento al Valor Militare e di una Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito.

Annunci

Responses

  1. Vabbè che tu non ne hai bisogno, ma al posto tuo avrei continuato la carriera militare…Sai, il fascino della divisa…
    A parte gli scherzi sono un appassionato di foto: per ognuna ho un ricordo e cerco sempre di farne il più possibile in ogni esperienza della mia vita. Per questo posso immaginare cosa tu possa provare a guardare e riguardare questo tipo di immagini.
    Un abbraccio.

  2. Si Claudio, in effetti è proprio così. Il fascino della divisa, anche se da soldato, ha avuto effetto. Tra i ricordi belli, al di là dell’esperienza formativa, ci sono anche quelli delle…. relazioni sociali… in divisa..

  3. Non riesco ad individuarti nella foto. Pensando alla tua stazza cercherò tra quelli in prima fila (eh.eh.eh.).
    Scherzi a parte. Il militare è davvero una bellissima esperienza. Io l’ho fatto a dieci metri da casa tua. Mitica caserma Mezzacapo..pardòn Hotel Mezzacapo e ti ho detto tutto. Non essendoci guardia armata (all’epoca era solo distretto) il controllo notturno era affidato alle spinazze di guardia e a un caporale di leva. Gli ufficiali e i sottoffuciali dormivano tutti a casa loro. Pertanto, passato il contrappello delle 23, si aprivano le porte ed iniziava la festa. Non ti racconto i dettagli di quanto accadeva dentro e fuori la caserma, ma confido sulla tua fervida immaginazione.
    Come dimenticare quei momenti? Io ero dell’8/93. Ricordo quasi tutti i nomi dei miei commilitoni di allora. Ovviamente tutti di Reggio e provincia. E ovviamente non tutti stinchi di santo. Anzi, se non ricordo male, gli unici con un decente grado di istruzione eravamo in tre: io, Alessandro Grilletti che certamente tu conoscerai ed Enzo Fiamma che credo oggi faccia il docente all’Università mediterranea.
    Un giorno eravamo in mensa, quando all’improvviso venne lanciato l’allarme: fiamme nelle camerate. Un’intera ala dell’edificio venne praticamente distrutta. La notizia rimase secretata. Fuori dalle mura militari nessuno seppe nulla, men che meno i giornali. Il referto dell’ispezione ufficiale parlò di autocombustione. Di cosa? Di un accendino (zip) dentro uno degli armadietti. La sera prima c’era stata una rissa in camerata tra un reggino e un pianoto. Ebbe la peggio il primo. L’indomani l’incendio…
    Caserma Mezzacapo, paradiso e inferno, palestra di vita e, diciamocelo francamente, anche di dolce vita…

  4. Ah dimenticavo: con noi c’era pure un tale, grosso quanto una montagna, che di nome faceva Alberto e di cognome Sarra. C’era…ma solo sulla carta. Grande Albertone…

  5. Allora non sono l’unico ad avere piacevoli ricordi del militare… Solo che io ero in trasferta e ti assicuro Salerno offriva parecchio…

  6. OOOH con mio grande piacere, ed assolutamente per caso, ritrovo qui nel grande labirinto della rete alcuni dei miei commilitoni con quali ho condiviso un anno di vita e tante esperinze. Un abbraccio a bagnaroto….. mi fa piacere sapere che anche a te è rimasto qualche bel ricordo della mitica caserma Mezzacapo……. Massimo ti assicuro che anche Reggio Calabria ha offerto tanto ai militari…. magari l’amico bagnaroto ti potrà raccontare di alcune nottate trascorse in mensa ufficiali oppure nell’alloggio del capo-posto…. quando il sottoscritto era di turno alla porta carraia… insieme all’amico Gianni Ruffo…. Bagnaroto quando ti trovi da queste parti fatti sentire… un saluto

  7. Caro Massimo,
    Anche io ho prestato servizio militare a Persano,ma non a Persano centro, dove forse sei stato tu,bensi a Persano Barracamenti.Era l’anno 1959, andavamo in libera uscita,portati dal camion militare ,a Eboli,dove “bivaccavamo” in una piazza con attiguo il bar Ginetti. C’è ancora dopo 50 anni ? Eboli lo ricordo anche come Paese natio di Belardi.Sono stato sempre convinto che il servizio militare ha aiutato l’adolescente a diventare uomo ed ho esperienza di persone che non hanno conosciuto la naja e nella vita hanno operato scelte non sempre di qualità. Ciao.FrancoC

  8. Caro Franco, il servizio militare lo ricordo come uno degli anni più belli della mia vita. Sia dal punto di vista formativo che da altri.. Anche per noi Eboli e Battipaglia erano tappe obbligate ed il bar che dici tu ( di Eboli) era lo stesso che frequentavamo noi anche se il nome sinceramente non lo ricordo. Quando avevamo più tempo andavamo nella stupenda Salerno che io considero la mia seconda città. Sono sempre più convinto che, come sostieni anche tu, il servizio militare è un’esperienza che ti forma e ti fa diventare uomo. A presto

  9. Nella foto ci sono anch’io, quanto tempo è passato. Ricordi indelebili, penso che hai già capito chi sono.
    Oggi per caso mi è venuto l’istinto di cercare su google “Persano”, e guarda un pò cosa ho trovato, il blog del mio amico e commilitone di stanza e non. Mi sono quasi commosso. Ho ricevuto una tua email prima dell’anno nuovo, avrei voluto risponderti, ma per motivi tecnici ho perso i dati dal mio computer.
    Non voglio dilungarmi, spero di risentirti a presto. Enzo F

  10. Caro Enzo,
    come dimenticare quello stupendo anno di militare? Come dimenticare i permessini…. e le firme sulle licenze che riuscivamo ad ottenere anche in assenza dei superiori…
    Dai primi giorni in cui eravamo spaesati all’ultima sera della festa del congedo passando per le giornate in cui per il freddo le tubature erano ghiacciate e ci lavavamo con l’acqua minerale. A presto, adesso ho la tua email e ti contatto.

  11. ciao,ho fatto anch’io il militare nella “fossa dei serpenti” di persano.
    ero del 1°sc 91 ho dei bellissimi ricordi di quel periodo,se c’è qualcuno del mio scaglione sarei felicissimo di scambiare qualche ricordo.
    a presto.

  12. ciao ragazzi anch io sono stato nella fossa dei serpenti 4 89 matera eravamo numerosi sono laurieri andrea barista circolo unificato se sapete notizie sulla 2 à batteria fatemelo sapere . massimo di te non mi ricordo comunque ti abbraccio e ti saluto. comunque ho riconosciuto andrea morando te lo saluto

  13. ciao a tutti sarei anche io curioso di trovare qualche commilitone,
    faccio parte dello scaglione 7_87,nella BCS cioe’batteria comando e servizi:(la fossa dei serpenti) PERSANO.
    Ho fatto tutto l’anno nell’ufficio del comandante, all’epoca c’era il tenente colonnello SALVATORE SOMMA ciao a presto.


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: