Pubblicato da: Massimo Calabrò | 8 febbraio, 2009

Waterfront; a Londra una firma per il futuro di Reggio Calabria


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L’ambasciata italiana a Londra ha registrato un avvenimento storico per la città di Reggio Calabria: la firma del contratto per l’affidamento della progettazione del Waterfront. La cerimonia  ha visto come principali  protagonisti il sindaco Giuseppe Scopelliti e gli architetti Zaha Hadid e Patrick Schumacher vincitori, a suo tempo, del concorso internazionale di progettazione, bandito dall’Amministrazione di palazzo San Giorgio, al quale hanno partecipato 49 studi tecnici di fama internazionale. Per il Comune di Reggio erano presenti anche l’architetto Gianni Artuso, coordinatore delle opere del Decreto Reggio,  e l’ing. Pasquale Crucitti, responsabile del procedimento.
La firma del contratto è stata preceduta, in presenza  di autorità italiane ed inglesi, da una relazione tecnica dell’opera che sorgerà sul fronte a mare: il Museo  del Mediterraneo (uno spazio sarà dedicato a Gianni Versace) in località Porto Candeloro ed un  centro polifunzionale in prossimità delle aree sottostanti la stazione centrale.
L’idea di presentare questo progetto – ha sottolineato il  sindaco Giuseppe Scopelliti –  nella sede prestigiosa  dell’ambasciata italiana è motivo di grande orgoglio per la città  e di gratificazione per una classe dirigente che, rispetto al passato, ha  deciso di investire in grandi opere capaci di identificarci in tutto il mondo. Con questo  concorso internazione abbiamo inteso proseguire il recupero estetico di un territorio  dalle grandi potenzialità. Una volta realizzate, le opere renderanno ancora più bello ed affascinante il nostro lungomare,  decantato dai poeti del Novecento.  Questo investimento consentirà di valorizzare ancora di più il  litorale vero volano di sviluppo di una terra dalla grande vocazione turistica”.  L’architetto Zaha Hadid, ha dichiarato di essere stata profondamente toccata  dalle bellezze di questo territorio. “Quello che è interessante – ha sottolineato Zaha Hadid –  è che questa città inizia ad avere degli elidici culturali. Nelle metropoli, non possono non esserci delle strutture culturali.  Quest’opera è una cosa meravigliosa, non solo. per le persone del luogo, ma anche per quelle che vengono da fuori. Non  esistono solo valori storici, ma anche ambizioni per il futuro”. L’altro progettista, l’architetto Patrick Schumacher (socio di Hadid) ha detto: “L’Italia ha i più bei capolavori non solo del passato, come del Rinascimento, ma anche dei tempi moderni. Siamo orgogliosi di ave partecipato a questa gara e di essere stati scelti  tra altri progetti italiani”. A seguire l’importante avvenimento, oltre le personalità del mondo dell’architettura internazionale ed gli esponenti del mondo culturale e politico, anche testate giornalistiche di grande tradizione: Financial Times, Architectural Review, Il Tempo, Building Magazine, Ansa, Rai International, Wallpaper, Rai di Londra, Radio Rai, Rai Tg Parlamento, The Indipendent, Blue Print. A margine dell’appuntamento l’architetto Giovanni Artuso ha affermato: “L’evento che abbiamo vissuto a Londra rappresenta una  straordinaria  gratificazione per un percorso iniziato qualche anno fa e che ha visto una grande professionista come Zaha Hadid rendersi partecipe  della crescita architettonica e culturale della città”. Mentre il responsabile del procedimento, ing.  Pasquale Crucitti, ha sottolineato: “ Si tratta di uno dei più grossi in vestimenti mai realizzati a Reggio. Riteniamo che i tempi definiti nel contratto, 18 mesi per la progettazione esecutiva e tre anni per la realizzazione delle opere, possano essere rispettati anche  se l’impegno  è complesso e gravoso. La realizzazione dell’opera è talmente complessa che già dalla cantierizzazione provocherà importanti ricadute economiche ed occupazionali dirette ed indotte”.

Foto nell’ordine:
1) Sede ambasciata italiana in Inghilterra
2) Un momento della conferenza stampa (Schumacher, Hadid, Scopelliti, il responsabile affari ambasciata italiana Brauzzi  e Simonelli Santi Resp. Camera Comm. italiana nel Regno Unito)
3) Scopelliti, Hadid, Schumacher
4) Io e Zaha Hadid
5) Buckingham Palace
6) Big Ben
7) Londra ed i classici taxi
8 )Il tipico mercatino di Portobello
9) Bancarella a Portobello
10) Cena finale con colleghi e Sindaco

Del nuovo waterfront ne avevo parlato il 28 settembre del 2007: https://massimocalabro.wordpress.com/2007/09/28/museo-del-mediterraneo-e-centro-polifunzionale-nel-nuovo-waterfront-di-reggio-calabria/ 

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Responses

  1. […] Aggiornamento 7.11.09 – Firmato il contratto tra il Comune e l’architetto Zaha Hadid: https://massimocalabro.wordpress.com/2009/02/08/waterfront-a-londra-una-firma-per-il-futuro-di-reggio… […]

  2. […] P.S. la bella cerimonia, … naturalmente, … è avvenuta a Londra … Per saperne e vederne di più cfr: https://massimocalabro.wordpress.com/2009/02/08/waterfront-a-londra-una-firma-per-il-futuro-di-reggio… […]


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