Inserito da: Massimo Calabrò | 7 febbraio, 2010

Bob Geldof a Reggio Calabria

Grande performance di Bob Geldof al teatro Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito dell’edizione 2010 del Reggio Calabria FilmFestival.

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Inserito da: Massimo Calabrò | 24 dicembre, 2009

Giornalisti sconfitti dagli avvocati. Così non va

Sconfitta evitabile (0 a 1) quella maturata contro gli avvocati sul terreno di Bocale nella partita valida per la sesta giornata del torneo interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria. La vittoria dei nostri avversari, a dire il vero, non è immeritata ma un pareggio, a nostro giudizio, avrebbe rispecchiato meglio i valori emersi. In svantaggio dopo pochi muniti i giornalisti reggini non sono riusciti, soprattutto nella ripresa e con il forte vento a favore, a metterla dentro. Almeno gran parte della seconda frazione di gioco si è giocato ad una porta e gli avvocati, ripartendo, hanno avuto alcune palle gol, che il portiere Iriti (che portiere di calcio ad 11 non è) ha neutralizzato. Almeno 3 occasioni mancate li ha sulla coscienza il bomber dei giornalisti Licordari ( per lui 4 reti in 6 partite), che, prima di tirare in porta, ha cercato di dribblare persino la linea della rete. Spiace constatare amaramente che, anche in questa occasione, il gruppo formato sulla carta da oltre 20 elementi si è presentato sul terreno di gioco in numero risicato. Il mercato è vicino e necessariamente bisognerà tagliare coloro i quali non hanno intenzione di prendere parte alla competizione ed inserire gente motivata.

Pagelle

Iriti 6,5 L’occhio del portiere c’è. Decisivo in alcuni casi. Si sacrifica in porta per la causa.
Polito 5,5 Arriva a gara iniziata e cerca di contrastare i veloci avversari
Legato 6,5 Solita partita attenta e disciplinata. Una sicurezza in difesa.
Laganà 6 Meno brillante del solito. In ogni caso prestazione generosa e grintosa.
Baccellieri 6 Spinge meno delle altre partite e bada più a fare il compitino
Trapani 5,5 Rientra dopo un paio di settimane di stop forzato e nella ripresa va in difficoltà sulla corsa
Morabito 6 Migliora di partita in partita. Più disciplinato del solito.
Calabrò 6 La miglior partita della stagione sia sul piano tattico che tecnico. Spirito di sacrificio da capitano (pagella a cura di Giovanni Giordano)
Praticò 5,5 Nervoso più delle altre volte, non incide come dovrebbe e potrebbe
Giordano 6 Una partita meno brillante può capitare a tutti. Da lui ci si aspetta sempre un gran gara.
Cutrupi 6 Generoso, nonostante l’infortunio, entra e da una grossa mano alla squadra.
Polimeno 6 Un il gran lavoro a centrocampo a “recuperar palloni”. Nonostante l’infortunio al ginocchio si danna l’anima. Poco brillante sottoporta
Licordari 5,5 Un attaccante si giudica dai gol. Delizia contro gli architetti, croce contro gli avvocati. Almeno 3 sulla coscienza le occasioni nitide avute. Spesso in fuorigioco, pensa già al capodanno ad Altafiumara

Scopelliti 6 Ben poco può fare quando sottoporta si sbagliano gol fatti. Da equilibrio alla squadra.

Inserito da: Massimo Calabrò | 21 dicembre, 2009

Carneade Misaggi; Nucara: “Nemmeno Berlusconi lo conosceva”

Si è fatto un gran parlare in questi giorni dell’ipotesi Misaggi quale candidato alla Presidenza della Giunta Regionale per il Pdl. A mio giudizio la candidatura di Scopelliti non è mai stata messa in discussione. C’è invece chi considerava addirittura certa quella del medico calabro lombardo Bernardo Misaggi, sino al punto di scrivere “Misaggi, primo giorno da candidato“. Anche il Corriere della Sera, in un articolo a doppia firma, avanzava questa ipotesi. Per carità, ognuno ha le proprie fonti e meno male che sia così. In questi ultimi mesi, con le regionali sempre più vicine, si assiste spesso a titoli ed articoli contradditori tra le verie testate. Anche nel calcio, quando si parla di mercato, si rischia. Il famoso “Scifo alla Reggina” è ancora fresco nella nostra memoria. Il problema è spiegarlo poi ai propri lettori. Oggi, nella pagine calabresi di Gazzetta del Sud, a pagina 21 l’on. Francesco Nucara, intervistato da Pino Toscano, parla di elezioni regionali, di Berlusconi e di Misaggi. Il parlamentare reggino ha infatti incontrato recentemente il Presidente del Consiglio in ospedale: “Silvio, domanda Nucara, ma davvero hai pensato di scegliere quel medico calabrese che avrebbe curato tua mamma?” Non ha risposto, facendo un segno particolare con la mano, come a dire, ma chi lo conosce! E mi ha fatto capire che questa storia gli ha dato fastidio, non ha certo gradito che venisse tirata in ballo persino sua madre”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 20 dicembre, 2009

“Confido in te”, il libro che descrive Reggio ai tempi della peste

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Un tuffo nel passato, nella Reggio del 1743 ai tempi della peste. E’ questo, in sintesi, il tema centrale del libro di Giorgio Gatto Costantino presentato al Castello Aragonese. “Confido in te”, è il titolo del volume edito dalla casa editrice Kaleidon. Un libro che si legge tutto d’un fiato e che sono stato piacevolmente “costretto” a farlo in due giorni poiché chiamato a moderare l’incontro di presentazione del volume. Nella sala del Castello Aragonese gremita  in ogni ordine di posto, si sono intervallati Filippo Arillotta, direttore editoriale della casa editrice Kaleidon, Franco Arillotta, storico e componente la deputazione di storia patria per la Calabria, don Antonello Foderaro direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose, Antonella Freno, assessore ai grandi eventi e beni culturali del comune di Reggio Calabria. Alla fine l’atteso intervento di Giorgio Gatto Costantino che ha spiegato come nasce l’idea del libro ed i contenuti. Ambientato ai tempi della peste, quando i confini della città erano compresi tra l’attuale piazza Carmine e via Giulia ed a nord in via Torrione, come ai tempi della rivolta del 1970, anche allora gli abitanti dei quartieri Sbarre e Santa Caterina si resero protagonisti attivi contro le sopraffazioni. Ecco una parte tratta dal volume: “Reggio 1743. I casali di Sbarre e Santa Caterina alimentano la rivolta contro il governatore Diego Ferri che, approfittando della terribile epidemia di peste giunta da Messina, grava la città con provvedimenti iniqui e ingiusti. La cronaca ad un tempo fedele e romanzesca di fatti realmente accaduti in cui si intrecciano, come la vite avvinghiata al fico selvatico della fondazione magnogreca, eroismo e viltà, sacrificio e sopraffazione, fede e disperazione, passione e inganni”.

Torniamo sulla terra. Salutare la sconfitta dei giornalisti reggini contro gli informatori scientifici (3 a 6) nell’incontro valido per la quinta giornata del torneo interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria. Se da un lato la sconfitta, peraltro meritata, ci fa volare basso, dall’altro ci fa acquisire la consapevolezza che, con l’undici titolare, nessuno è imbattibile. Con gli uomini contati anche in questa occasione la gara inizia subito in salita. Uno – due degli avversari e palla al centro. Ma l’orgoglio ci da la forza di recuperare i 2 gol (di Praticò e Licordari le reti) e pareggiare temporaneamente. Informatori nuovamente in vantaggio e, nel momento di maggior sforzo dei giornalisti, arriva la quarta segnatura che coincide con un cambio in porta. Il portiere titolare, infatti, per motivi di lavoro, è costretto ad andar via e si sacrifica tra i pali il laterale Comandè. La partita a quel punto non ha più storia ed in ogni caso si registra il bel gol di Morabito per il momentaneo 3 a 5. Gara che, come detto, termina 6 a 3 per i padroni di casa. I vincitori della scorsa edizione del torneo dimostrano di essere un ottimo team, ormai collaudato. Anche se, siamo convinti, con l’11 titolare ce la saremmo giocata sino alla fine. In ogni caso l’attuale terzo posto in classifica lo consideriamo più che meritato.

Pagelle

Scevola 6,5 Sicuro tra i pali, ben poco può fare per tenere a bada i tiri deglii attaccanti avversari che imperversavano da più parti
Giordano 6,5 Bene in copertura e proposizione ma quando la difesa non è al meglio anche lui si trova in difficoltà
Agostino 5,5 Quale allenamento in più durante la settimana per acquisire maggior fiato gli farebbe bene. Ancora non nelle migliori condizioni
Comandè 6 Soffre sulla fascia, tiene a bada in tutti i modi gli avversari. Ennesimo sacrificio in porta
Iriti 6 Non è quello delle prime giornate. Costretto dall’eseguità di uomini ad adattarsi ad una posizione non sua.
Baccellieri 6,5 deve badare più a difendere che a proporre, per cui di sgroppate sulla fascia ne abbiam viste poche.
Calabrò 6 Ancora una volta costretto in difesa. Pochi errori, bada a spazzare qualsiasi cosa gli viene vicino.
Morabito 6 Migliora di gara in gara. Un bel gol e ritmo partita sempre maggiore.
Praticò 7 Granl gol, tocchi raffinati e qualità in campo.
Gangemi 5,5 In questa partita, maschia e difficile, i suoi tocchi felpati sono prevedibili. Schierato centrale difensivo, non dà un gran contributo in quel ruolo.
Cutrupi s.v. Il 6 lo meriterebbe per essere sceso in campo con una gamba infortunata. Ma sul 4 a 2 e senza portiere titolare, la partita era ormai decisa.
Licordari 6,5 Un gol da cineteca, un gran primo tempo. Si vede poco nella ripresa e si intestardisce nel voler dribblare contemporaneamente tutti ed 11 gli avversari.
Polimeno 6,5 Si sacrifica a centrocampo e non ricevendo molti palloni ha poche occasioni da gol. Solita gara maschia.

Scopelliti 6
Con gli uomini contati deve inventare ruoli e posizioni cercando di trarre il massimo da ognuno.


Edito da 9muse.net, esce “….D’improvviso“, l’ebook di Giusy Ciprioti, giornalista reggina, che si occupa prevelentemente di spettacoli e comunicazione istituzionale. Una storia d’amore con i problemi del tempo, tra precariato lavorativo e sentimentale. Una sorta di bilancio della propria vita, sull’onda di un “improvviso” e interessante incontro. La copertina è di Domenico Lofaro, l’ebook è scaricarabile, a 4.99 euro, dal sito della casa editrice www.9muse.net

Inserito da: Massimo Calabrò | 12 dicembre, 2009

La lezione del Sassuolo


Di solito, sul mio blog, scrivo poco di Reggina. Una sorta di assuefazione poiché, degli amaranto scrivo spesso per varie testate. Ma la gara contro il Sassuolo merita un commento, seppur breve. Soprattutto lo merita il gioco dei neroverdi. La miglior squadra vista quest’anno al Granillo. Fatta di atleti, tranne qualcuno, poco conosciuti al grande pubblico. Pressing continuo, anche sul 2 a 0, segno di un gioco, quello voluto da Pioli, che, qui a Reggio, e crediamo anche in altri stadi, ha ben impressionato. I 25 punti (a tutt’oggi) e la quarta posizione degli emiliani non sono certamente frutto del caso. Ed i 6 tifosi del Sassuolo, giunti a Reggio, avranno di che gioirsi.

Inserito da: Massimo Calabrò | 12 dicembre, 2009

Distrutta la macchina fotografica di Adriana Sapone

Alla fotografa Adriana Sapone (che è anche collega giornalista), durante il proprio lavoro, è stata distrutta la macchina fotografica e sottratta la relativa sim card. Non importa chi e dove, o, quanto meno, è secondario. Sono situazioni che capitano, purtroppo, sempre più spesso. La cosa che mi dispiace è constatare che nessuno, ad oggi, nel raccontare i fatti, lo ha scritto.

Vittoria più dura del previsto quella dei giornalisti reggini in trasferta a Melia di Scilla contro i geometri nella quarta giornata del sesto Torneo interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria. Un 5 a 2 frutto di azioni corali, verticalizzazioni e difesa strenua quando i geometri, nella fase di maggior sforzo, hanno avuto un maggior possesso palla senza però produrre molto. Eppure la squadra dei giornalisti reggini si era presentata in numero ridotto, solo 12 elementi ed imbottita di “anziani”. Prima fase di gioco che si chiude sul 3 a 1, nella ripresa, i ragazzi di capitan Calabrò hanno controllato la partita, agendo in contropiede. Ne son venuti fuori altri 2 gol, con rete finale dei geometri per il definitivo 5 a 2. Una partita maschia, ma molto corretta da entrambe le parti. Mai un fallo cattivo e gran fair play tant’è che il tecnico degli avversari, oltre a fare i complimenti al team dei giornalisti, ha  dichiarato di prendere ad esempio questa partita tra quelle più corrette del torneo a dimostrazione di un modo giusto, da parte di tutte e due le squadre, di intendere il torneo interprofessionale. Dichiarazioni che, ovviamente, sottoscriviamo.  Le reti: 2 di Polimeno, 2 di Licordari, 1 di Baccellieri

Pagelle

Scevola 8 Vederlo uscire con determinazione e sicurezza sui calci d’angolo, ti chiedi, con tutto rispetto, come mai Orlandoni e Fortin (solo per citarne alcuni) abbiano giocato continuamente tra A e B.
Chinè 7 La rivelazione della giornata. Torna al calcio ad 11 e, pur non avendo una gara intera nelle gambe, lo fa nel migliore dei modi. Una gara decisa, senza mai abbandonare la posizione difensiva, controlla il suo uomo e non gli lascia spazio.
Agostino 6,5 Nonostante gli anta e passa, il buon Gianni non sbaglia un colpo e rimane sempre disponibile ed affidabile in copertura.
Giordano 8 Beh, diciamolo francamente. Se la difesa imbottita di anta ha tenuto è soprattutto merito suo. Il solito gioco fatto di concretezza ed acume tattico notevole.
Iriti 6,5 Non sta attraversando uno straordinario momento fisico, ma, quando ci sono i piedi buoni se ne accorgono in pochi.
Calabrò 7 Un gran primo tempo. Dal suo lato non arrivano pericoli. Due gran lanci non sfruttati ed un gol, giustamente, annullato. Nella ripresa si limita a controllare nonostante tornava dopo una sosta forzata.
Comandè 7 Notte brava precedente superata in scioltezza. Aiuta Giordano in difesa dando respiro alla manovra. Contrasta e propone senza grossi problemi.
Baccellieri 7 Si alterna con Calabrò sulla fascia destra ed il sodalizio è ormai collaudato. Quando scendo uno, l’altro è pronto a coprire. Piedi buoni ed un bel gol
Dattola 5,5 Tanta buona volontà, atleticamente non si discute, ma, ad oggi, per il calcio a 11, non pare pronto al 100%. Siam convinti che in futuro darà anche lui un buon contributo al team.
Gangemi 6,5 Sin quando tiene la posizione e fa filtro a centrocampo emergono le sue doti di incontrista e giocatore dal tocco raffinato. Quando cerca con insistenza il gol e lascia una voragine a centrocampo, un pò meno. Anche se, con tre gol di vantaggio ci può stare.
Polimeno 8 Abbiamo usato tutti gli aggettivi possibili per descriverlo. Che sia di un altro pianeta calcistico è ormai evidente. Due gol, tanti assist per far segnare i compagni e, quando è il caso, difende e contrasta.
Licordari 7,5 Il suo caso è, ad oggi, chiuso. Uno straordinario primo tempo. Fa impazzire la difesa avversaria. Due bei gol, altrettanti divorati, ed una prestazione da incorniciare. Nel secondo bada più che altro a controllare il gioco.

Cutrupi 7
Sta in panchina a dar utili consigli alla squadra pronto a sacrificarsi, nonostante l’infortunio, nel caso in cui ci fosse bisogno in campo. Ed i consigli tecnici di un atleta che dice di aver giocato in Interregionale e nella Reggina sono utili ed azzeccati.

Inserito da: Massimo Calabrò | 4 dicembre, 2009

Convengo sul divario digitale nel Valanidi, analisi e soluzioni

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Una sala gremita ha fatto da cornice all’incontro organizzato dal Comitato per l’abbattimento del divario digitale nel Valanidi tenutosi ad Oliveto nei saloni del circolo culturale “Terra Nostra”. L’incontro “Adsl, telefonini, digitale terrestre, la vallata del Valanidi tra preistoria e futuro” moderato dal giornalista Massimo Calabrò ha registrato la presenza dei Sindaci di Reggio Calabria e Motta San Giovanni, Giuseppe Scopelliti e Paolo Laganà. I lavori sono stati aperti dal presidente del comitato ed organizzatore dell’incontro Filippo Ambroggio il quale ha tracciato un excursus sulla situazione attuale che vede l’area del Valanidi priva della linea adsl, di copertura quasi totale delle compagnie telefoniche GSM e con la linea telefonica su rete fissa che, in caso di cattivo tempo, registra dei lunghi guasti. Fra un anno, inoltre, si porrà pure il problema del digitale terrestre poiché in atto la ricezione Tv è solo sul segnale analogico. “Il comitato nasce nel 2008 e si prefigge di consentire agli abitanti di accedere alle nuove tecnologie – ha sottolineato Ambroggio – Abbiamo inviato una petizione alla Telecom, con circa 400 firme, promosso incontri a vario titolo, fatto comunicati, purtroppo vanamente”. A seguire sono intervenuti Giuseppe Araniti, docente presso la facoltà di Ingegneria presso l’Università Mediterraneaaverio che ha illustrato le ipotetiche soluzioni tecnologiche per risolvere il problema sul territorio, Saverio Cuoco e Angela Ambrogio rispettivamente responsabile regionale dell’Unione Consumatori e componente l’ufficio legale della stessa associazioni i quali hanno illustrato ai presenti come muoversi in questi casi a tutela del consumatore. Le novità sono giunte dai sindaci di Reggio Calabria e Motta San Giovanni. Scopelliti ha sottolineato i risultati dell’ente in questi anni in un settore la cui competenza non è del comune, ricordando, in particolare, le attivazioni, dopo lunghe insistenze alla Telecom, delle linee adsl a Bocale e Vito. Su Oliveto ha ricordato che l’ente, attraverso l’esperto personale dell’Ufficio Rete Civica, ha realizzato uno studio dettagliato al fine di monitorare le singole frazioni della zona. Il primo cittadino, al termine dell’intervento, ha letto una missiva, giunta qualche giorno fa dalla Telecom. L’azienda telefonica, rispondendo alle sollecitazioni dell’amministrazione informava l’ente che “l’iter per la realizzazione di un sito per la copertura delle zona di Valanidi, individuato nel sito della RAI nel Comune di Motta San Giovanni è stato sbloccato ed attualmente si è in attesa della verifica statica del traliccio che sta redigendo un tecnico. Dopo tale verifica se positiva ed a seguito dell’ok di RAI potremo programmare l’inizio lavori.” Dovrebbe quindi essere possibile anche l’adeguamento della centrale telefonica con apparati Mini DSLAM (MUX ADSL Standalone) e questo dovrebbe permettere la fornitura del servizio di connettività ADSL a 7 Mb nominali“. Il Sindaco di Motta San Giovanni nel suo intervento ha sottolineato che l’amministrazione ha presentato un progetto denominato “digital city” che prevede un finanziamento di 60.000 euro per l’abbattimento del divario digitale nel Valanidi.
Soddisfatto per gli interventi il Presidente del Comitato Filippo Ambroggio che ha dato appuntamento ai residenti ed ai componenti del comitato ad una prossima riunione.

Inserito da: Massimo Calabrò | 1 dicembre, 2009

Torneo interprofessionale: giornalisti eroici contro gli architetti


Che impresa! E si, battere (3 a 2) i forti architetti, giocando senza cambi e con un portiere che, sino a ieri, aveva fatto di tutto nella sua vita calcistica, tranne che giocare in porta, è una gran cosa. Una gara apertissima sino alla fine contro una squadra tenace, grintosa e corretta, da ancor più merito alla vittoria dei giornalisti reggini. Il terzo turno della sesta edizione del torneo interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria vede quindi la squadra allenata da mister Scopelliti occupare un meritato terzo posto. Certo, ancora il campionato è lungo, ma siam convinti che quanto meno sarà dura per tutti. Per tornare alla gara, andiamo a vedere come è maturato il 3 a 2 finale. Il primo tempo si chiude sull’1 a 0, straordinaria la rete di Praticò, ma sul taccuino degli osservatori ci sono numerose palle gol mal sfruttare dai giornalisti. Gli architetti posso avere dalla loro un maggior possesso palla che però non ha prodotti risultati grazie all’ottima difesa dei padroni di casa.  Nella ripresa subito avanti gli architetti ma in contropiede Polimeno fulmina gli avversari e deposita la palla in saccoccia per il 2 a 0. Il pressing asfissiante degli avversari produce il 2 a 2 ma, quando l’inerzia della partita sembra a loro favore arriva il gol che non ti aspetti. Sbloccatosi Huntelaar nel Milan, quando si stava profilando il “caso Licordari”, il bomber di Saline Joniche, già alla Reggina allievi, con Simone Perrotta e Pino Scopelliti in panchina, tira dal cilindro un gol memorabile. Il primo pensiero di Natalino Licordari, è stato, a detta di tutti, il commento che avrebbe messo su Facebook. A nulla vale il forcing finale degli architetti (anche una traversa su punizione) ma la difesa dei giornalisti fa buona guardia e porta a casa i tre punti. Ancora una volta presenti, in panca, i portafortuna Fabio Minicucci e Pasquale Scopelliti, Totino Quattrone e Ignazio Vitetta, gli esperti opinionisti Federico Strati, Peppe Marino con l’atleta Erminio Tirimbò. Ovviamente oltre il febbricitante capitan Calabrò

Pagelle:

Comandè 7,5: Come detto nel pezzo, adesso può dire di aver provato tutto nel calcio. Da indicazioni come un veterano pipelet. Si immola per la causa.
Peppe L. 8 Solita prestazione difensiva, tutta grinta e concretezza.
Legato 8 Ruolo alla Orali di Ligabue, anche se non è mediano, come scrive il buon Liga, “una vita a recuperar palloni” ed “anni di fatica e botte”.
Ielacqua 7 Rientra a pieno titolo in squadra lasciando per un giorno i monti della Sila. Lotta su ogni palla con la consueta grinta e si sacrifica sino all’80esimo.
Lagana M. 6,5 Migliora di gara in gara. Anche se ancora non ha sulle gambe l’intera gara gioca tutto d’un fiato.
Giordano 8 Rientro in gran spolvero. A testa alta a dettare ritmi e lanciare, al millimetro, i propri compagni.
Baccellieri 7 Bada più a difendere che proporsi, sacrificandosi per la causa a scapito della prestazione. Ma a volte il voto in pagella è meno importante del risultato.
Praticò 8 Talento puro, prestato al calcio a 11. Palla al piede, quando non si innamora della sfera, non c’è né per nessuno. Un gol degno del miglior Ronaldo prima fase.
Iriti 7,5 Ha fiato da vendere tant’è che lo trovi in un batter d’occhio dalla difesa all’attacco. Avrebbe meritato la segnatura.
Polimeno 8 Non crediamo di esagerare se diciamo che la Reggina potrebbe tranquillamente tesserarlo vista la penuria realizzativa dei propri attaccanti. Vederlo giocare e lottare riconcilia con il mondo del calcio.
Licordari 7 Quando andava profilandosi, come detto, un vero e proprio “caso Licordari”, visto anche il primo tempo non al massimo, il “salinoto” zittisce tutti con una rete stupenda. E dice di non essere ancora al 100%. Pare che Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, abbia aspettato il suo commento prima di andare a dormire.

Scopelliti 8 Perle di saggezza tecnico tattiche miste ad indicazioni concrete. Stimola continuamente Licordari e se il “salinoto” segna il gol vittoria è anche merito suo

Inserito da: Massimo Calabrò | 1 dicembre, 2009

Presentata la terza edizione del Calabria Film Festival

Cinema, Ambiente e Paesaggio”: ecco i tre filoni principali sui quali si sviluppa la terza edizione del Calabria Film Festival i cui dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. Per il 2009, dopo Cosenza (2007) e Catanzaro (2008), è Reggio Calabria la location scelta ad ospitare la kermesse, organizzata dalla Fondazione Calabria Film Commission, che si terrà in riva allo Stretto dall’8 al 12 dicembre, coinvolgendo, dalla mattina sino alla sera, le strutture cinematografiche e teatrali della città. All’incontro con gli operatori dell’informazione sono intervenuti il presidente della regione Calabria, Agazio Loiero, Francesco Zinnato e Patrizia Tallarico, rispettivamente presidente e direttore artistico della Film Commission, il direttore artistico del Festival Demetrio Casile, gli assessori regionali al Turismo, all’Urbanistica e al Bilancio, Damiano Guagliardi, Michelangelo Tripodi e Demetrio Naccari e l’assessore provinciale alla Cultura, Santo Gioffrè. Nel dettaglio l’iniziativa si snoda su una serie di appuntamenti dedicati: dai film in concorso alla sezione documentari per la “Aree Protette”, dalla tecnologia 3D alla “Calabria nel cinema”, passando dai “Panorami Italiani” a numerosi eventi collaterali sino ad approdare agli omaggi, tre in tutto, con cui il Festival vuole celebrare l’autore Saverio Strati, l’artista Oreste Lionello e il famoso architetto Frank Gehry. All’interno del ricco programma, infatti, sono previste tre appuntamenti speciali. Martedì 9 dicembre alle ore 10 sarà proiettato al teatro Siracusa, “Il creatore di sogni” di Sydney Pollack come dedica a Gehry, realizzatore, tra l’altro, del Guggenheim Museum di Bilbao e della Walt Disney Concert Hall di Los Angeles. L’omaggio a Saverio Strati si terrà giovedì 10 dicembre, alle ore 10, al teatro Siracusa, con l’incontro “la cultura calabrese rende omaggio a Saverio Strati” ed al termine verrà proiettato il film “Noi lazzaroni”. La serata omaggio ad Oreste Lionello è prevista venerdì 11, alle 21 e 30 presso il teatro Cilea Tutti i relatori hanno voluto sottolineare il connubio tra il cinema ed il paesaggio, per ritrovare nell’arte di celluloide, come evidenziato dal Presidente Francesco Zinnato, un valido mezzo di promozione del territorio calabrese, ma anche un motore di sviluppo economico. “Il mondo incontra la Calabria, che diviene non più terra di partenza ma terra di ritorno”, ha infatti dichiarato Patrizia Tallarico, produttore artistico del Festival riferendosi, inoltre, al carattere internazionale che impreziosisce ulteriormente la kermesse. Un aspetto, quest’ultimo, messo in luce anche dal direttore artistico Demetrio Casile:Per quanto riguarda il concorso – ha spiegato – sono arrivati per una valutazione 80 film ma ne sono stati scelti solo 10, provenienti da tutto il mondo, sebbene ci sia una punta di rammarico per la mancanza di un’opera italiana. In ogni caso la qualità delle produzioni è molto alta, il legame delle storie narrate con la tematica cardine dell’evento è molto forte e sono rappresentanti diversi paesi, tra cui la Francia, il Brasile, il Lussemburgo, l’Olanda, Hong Kong o la Turchia. Anche l’adesione delle scuole ha rappresentato una vera e propria sorpresa, tanto che con le prenotazioni già pervenute i matinèe sono già al completo. Il valore culturale di questo Festival, inoltre, è dato dal presidente di giuria: il grande regista Pupi Avati. Durante le proiezioni, poi, sarà trasmesso un significativo messaggio che vede la kermesse impegnata per la pace grazie ad un accordo con Los Angeles”. “Il valore intrinseco del Calabria Film Festival – ha dunque aggiunto il presidente Loieroè legato al paesaggio, che deve divenire elemento peculiare nella vita dei calabresi, anche se purtroppo in passato è stato oggetto di devastazioni. E proprio nell’ottica di una sua tutela è strategica ogni azione che s’intraprende in tal senso. Il Festival è inserito perciò in profondità in questo discorso assumendo anche un valore sociale”. Loiero ha inoltre evidenziato “l’eccellente lavoro portato avanti dalla Film Commission e dal suo Presidente Francesco Zinnato”. L’assessore regionale al turismo Damiano Guagliardi ha poi dichiarato: “La Calabria entra a testa alta nell’universo cinematografico e ciò apre una strada di portata eccezionale: basti pensare al grande scenario naturale che la nostra terra offre: terra che deve divenire elevata dal punto di vista culturale ed artistico, percorso verso il quale la Giunta è stata impegnata in questi anni affinchè si abbattano i giudizi negativi sulla regione”. Michelangelo Tripodi assessore regionale all’Urbanistica ha rimarcato come si tratti di “un’altra edizione importante, di spessore, dal respiro internazionale, per la quale di prospetta una ribalta di sicuro rilievo: un altro investimento nella cultura e nell’arte che risultano fondamentali per il salto di qualità della Calabria”. Sull’importanza delle iniziative portate avanti dalla Film Commission, “di qualità e con un significativo sigillo culturale” ha parlato l’assessore regionale al bilancio Demetrio Naccari, mentre Santo Gioffrè, assessore alla cultura della provincia di Reggio Calabria ha voluto incentrare il suo intervento sull’omaggio a Saverio Strati. In riferimento all’autore calabrese, infatti, verrà proiettato un estratto di “Noi lazzaroni” del 1978. Una fiction che narra della migrazione calabrese in Svizzera, che è stata recuperata dalla Teche Rai e che, come reso noto da Gioffrè, la Provincia intende restaurare per metterla a disposizione delle scuole calabrese e dei centri culturali. La cerimonia d’apertura del 3° Calabria Film Festival si terrà martedì 8 dicembre alle ore 16 al Politeama Siracusa. A seguire sarà proiettata, per la sezione “Calabria nel cinema”, “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli, che sarà a teatro insieme a Catherine Spaak. All’Odeon, invece, alle 16 e 30 il film in concorso “Cargo”, ed alle 18 e 30, “Nuits D’Arabie”. Entrambi le proiezioni saranno seguite dall’incontro con l’autore.

Giornalisti a testa alta nonostante la sconfitta contro i medici per 1 a 0 nella seconda partita del torneo interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria. E’ stata una gara tirata sino alla fine ed il pareggio, a nostro avviso, avrebbe meglio rispecchiato i valori in campo. Insomma una partita da 0 a 0 decisa da un gol abbastanza fortunoso in cui il vento ha messo la sua. La compagine dei medici, che gioca ormai a memoria ed è molto organizzata soprattutto in difesa, ha avuto vita difficile per portare a casa i tre punti. I giornalisti dal canto loro possono vantare sul proprio taccuino, mentre le due squadre erano sullo 0 a 0, una traversa con il solito Iriti ed un paio di occasioni nitide. Peccato, il gioco c’è e con maggior fortuna la gara sarebbe potuta finire diversamente. In sintesi, quello che lo scorso anno era il tallone d’Achille della squadra, vale a dire la difesa, si sta rivelando l’arma in più. Buono il centrocampo, ancora spuntato l’attacco, con poche soluzioni.

Pagelle

Scevola 7,5 Incolpevole sul gol, per lui ordinaria amministrazione, in poche occasioni è stato impegnato.
Legato 8 Solita prestazione concreta, nessuna sbavatura. Da sicurezza al reparto difensivo.
Trapani 8 Pieni polmoni, difende, si propone. Un gran partita.
Laganà P. 8 Vederlo difendere ed uscire palla al piede riconcilia con il mondo del calcio. Sempre a testa alta.
Lagana M. 6 Ancora non ha la gara sulle gambe ma non perde mai nè posizione nè avversari
Praticò 7,5 La classe c’è, propone e contrasta. Un pò troppo innamorato della palla
Iriti 7,5 La traversa ancora trema per quella palla sullo 0 a 0 che avrebbe cambiato la partita. Versatile nei ruoli e deciso su ogni palla
Calabrò 6 Migliora di partita in partita. Limita le sfuriate avversarie e si propone sulla fascia. Il fiato ancora manca un pò.
Baccellieri 7,5 Sia in difesa che attacco, sulla fascia destra non passa nessuno. Ottimo soprattutto in fase di proposizione.
Comandè 6 Entra a dare una mano alla difesa quando la squadra spinge per la ricerca del pareggio. Attento e deciso.
Gangemi 6,5 Primo tempo d’ambientamento con qualche sbavatura e secondo in gran spolvero con lanci millimetrici alla Rudy Krol. Stanco, come quasi tutti, nel finale.
Licordari 5,5 Corre molto (anche grazie al tapis roulant casalingo) ma purtroppo vanamente. Ancora non è in forma. Spesso in fuorigioco.
Polimeno 7 Si danna l’anima recuperando palloni anche in zone non di sua competenza. Ma da solo e con una gamba ancora non al 100% non può scardinare l’esperta difesa dei medici

Scopelliti (all.) 7 Imposta la squadra sulla velocità e solo la sfortuna nega agli eterni ragazzi in campo un giusto pareggio

Inserito da: Massimo Calabrò | 23 novembre, 2009

Gemellaggio culturale Roma – Reggio Calabria, seconda parte

Secondo appuntamento con il gemellaggio culturale “Roma – Reggio Calabria, insieme per l’arte”, che fa seguito alla firma del protocollo dello scorso 31 ottobre in Campidoglio tra i sindaci Gianni Alemanno e Giuseppe Scopelliti. A palazzo san Giorgio prima ed in pinacoteca dopo Alemanno ha partecipato alla cerimonia dell’inaugurazione della sezione “Filosofi Greci“. In pratica sono stati donati, sino al termine del progetto, due busti marmorei di Pitagora ed Omero (I secolo a.C.) e la tela di Mattia Preti “Diogene e Platone”, concessi in prestito fino al febbraio del prossimo anno dai Musei Capitolini, diretti da Claudio Parisi Presicce. Lo scorso 31 ottobre, erano stati inviati a Roma, direttamente dalla Pinacoteca civica di Reggio Calabria due tele di Vincenzo Cannizzaro (“Caduta di Simon mago” e “Martirio di San Lorenzo” ed una di Luca Giordani “Cristo e l’adultera”, artisti del XVIII e XVII secolo. All’incontro a palazzo san Giorgio hanno preso parte oltre ad Alemanno e Scopelliti, Luca Barbareschi, l’assessore ai Grandi eventi ed alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Antonella Freno, ed il consigliere comunale di Roma, Domenico Naccari, calabrese originario di Palmi.

Vittoria del cuore della squadra dei giornalisti reggini i quali, al termine di una gara tirata sino ai secondi finali, battono in trasferta i forti agronomi per 2  a 1 nella prima giornata valevole per la sesta edizione del campionato interprofessionale organizzato dalla Uisp di Reggio Calabria. Una doppietta di Ciccio Iriti, con un eurogol da 30 metri, dà i primi tre punti alla squadra e conferma la bontà delle scelte estive. Una compagine, quella dei giornalisti, che ha dimostrato di saper giocare al calcio, alternando giocate di qualità a momenti di pura concretezza, soprattutto durante la fase di pressing degli avversari, i giornalisti non hanno esitato a spazzare via il pallone in tribuna. La cronaca registra un possesso di palla maggiore dei padroni di casa, ma in fondo, sono i giornalisti ad avere avuto le occasioni più pericolose. La prima di Licordari, sullo 0 a 0, solo davanti alla porta, dopo aver superato gli avversari, voleva dribblare anche il portiere ed ha favorito il recupero dei difensori. Sul taccuino anche un palo di Scevola ed una rete annullata, apparsa ai più regolare, di Praticò. In vantaggio i giornalisti con Iriti nel primo tempo, vengono raggiunti dagli agronomi nella ripresa e, ad una decina di minuti dalla fine ,il capolavoro di Iriti con un tiro da oltre 30 metri. Dopo le vicende dello scorso anno, la vittoria degli agronomi in 11 contro 7 con un atleta che avevano beffeggiato gli avversari e la partita con polemiche al ritorno finita sul campo 2 a 2  persa poi  dai giornalisti a causa di un ricorso, la gara contro gli agronomi assumeva perciò un sapore particolare. La gara di ieri ci ha ricordato quel Genoa Reggina, campionato 95 – 96, quando i rossoblù, sparando sulla croce rossa amaranto, vinsero 7 a 0 ed al ritorno la Reggina al vecchio Comunale tirò fuori una partita tutta cuore sconfiggendo i liguri 2 a 1 (6′ Ceramicola, 38′ Montella, 94′ Pasino).

Pagelle:

Scevola G. 8: La classe non è acqua. Decisivo in almeno 2 occasioni, da sicurezza al reparto.
Legato 7,5 Non sbaglia un colpo, punto di rifermento costante della difesa.
Polito 5,5 Soffre un po sulla fascia la velocità dell’avversario. Qualche allenamento in più gli gioverebbe.
Giordano 7,5 E’ una bellezza vederlo palla al piede uscire dalla difesa ed impostare. Stoico nel finale con una gamba sola
Scevola P. 6,5 Deciso e determinato su ogni palla. In affanno nei minuti finali.
Praticò 7 Passa in scioltezza dal calcio a 5 a quello a 11. Ordine e metodologia a centrocampo.
Iriti 8 Per Sky e per l’Ussi il migliore in campo con G. Scevola. Pedina inamovibile, versatile e concreto. Consegna alla storia giornalistica reggina un gol da oltre 30 metri.
Laganà P. 7,5 Dalle parti sue non si passa. Tiene la posizione e da concretezza al reparto.
Trapani 6 Fa filtro a centrocampo e da una mano alla difesa. C’è e si vede.
Calabrò 6 Solo 20 minuti in campo ma la sua presenza si nota. Cuore e grinta.
Morabito 5,5 Esordio tutto sommato positivo, da lui ci si aspetta più decisione nei contrasti.
Baccellieri 7 Limita sulla fascia destra gli avversari e non disdegna di proporsi creando situazioni di vantaggio alla squadra.
Licordari 6 Ancora al 40% della forma. Innamorato del pallone, tiene in tensione gli avversari con i suoi movimenti rapidi ed improvvisi.
Comandè 6 Giocatore duttile, si ricicla in più ruoli senza alcun problema.
Polimeno 7 Giocare con una gamba sola a causa dei noti problemi, non è facile  ma tiene in apprensione costantemente la difesa avversaria
Cutrupi 6 Impiegato nella seconda parte della ripresa da respiro alla squadra non sbagliando alcun intervento

Mister Scopelliti 7 poche ma giuste indicazioni ad una squadra ben messa in campo.

E’ stato presentato, nel Salone dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio, dall’Assessore al Turismo, Vincenzo Sidari, dall’Assessore ai Grandi Eventi, Antonella Freno, dall’esperta Serenella Fraschini e dalla Dirigente l’U.O. Cultura, Immagine e Turismo, Luisa Spano‘, il calendario per la nuova stagione  del Teatro “Francesco Cilea”.  Nonostante  le spese inferiori rispetto alle passate stagioni, sono di grande levatura artistica e culturale gli spettacoli di lirica, danza, prosa e musical rappresentate nel massimo teatro cittadino. Si parte con “Lucia di Lammermoor” di Donizetti, in programma l’8 e il 10 di dicembre, a seguire “Amleto” di Shakespeare, in programma il 18 il 19 e il 20 dicembre, “Falstaff” di Giuseppe Verdi, sarà in programma il 25 e il 27 febbraio, la “Vedova Allegra” di Franz Lehar in programma il 4 e il 6 di maggio del 2010. Gli spettacoli di prosa, oltre al “Gioco delle Parti” di Luigi Pirandello che, con la Compagnia del Teatro Stabile di Calabria, vede la presenza di Geppy Gleiyeses e Marianella Bargilli, il “Cilea”, quest’anno, registrerà la presenza di Carlo Giuffre’, impegnato nella rappresentazione de: “I casi sono due”, di Armando Curcio in programma l’8, il 9 e il 10 febbraio 2010, di Teo Teocoli, il 4 il 5 e il 6 marzo del 2010. Ampio spazio e’ stato dedicato pure ai musical, alla concertistica e alla danza. Il 14, il 15 e il 16 gennaio sarà  di scena il musical “Maria di Nazareth“, tratto da un libretto di Maria Pia Liotta e Adele Dorothy Ciampa con l’orchestra del teatro Cilea. Il concerto di Natale sarà in programma il 22 e il 23 dicembre; il 9 e il 10 gennaio 2010 si terrà il concerto lirico di Daniel Oren, mentre il 3 marzo la 9 sinfonia di “Carmina Burana” diretto dal maestro Julian Kovatchev. L’Amministrazione Comunale ha voluto segnare la stagione teatrale 2009/2010 con la realizzazione di alcuni progetti mirati a coinvolgere i ragazzi delle scuole cittadine a vivere il teatro, ma anche con l’attenzione rivolta ai diversamente abili e, in modo particolare, ai non vedenti in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi.

Il programma:

Dicembre

8-10  dicembre Lucia di Lammermoor
Musica di Donizetti
Orchestra e coro lirico: Teatro Francesco Cilea
13 (pomeriggio e sera) La bella addormentata nel bosco (danza)
Balletto nazionale del teatro dell’Opera della Repubblica Moldava
18-19-20- Amleto (prosa)
Di William Shakespeare
Con Alessandro Preziosi
Regia Armando Pugliese
Compagnia Khora Teatro
22-23 Concerto di Natale (concertistica)
Programma lirico sinfonico

Gennaio
9-10 Concerti Sinfonici (concertistica)
Direttore Daniel Oren
14-15-16 Maria di Nazareth – Una storia che continua (musical)
(14 debutto 15 e 16 scuole + serale)
Libretto di Maria Pia Liotta e Adele Dorothy Ciampa
Musiche di Stelvio siriani, Regia Maria Pia lotta, Orchestra: Teatro Francesco Cilea
29- 30-31 Il gioco delle parti (prosa)
Di Luigi Pirandello
Con Geppy Gleiyeses, Marianella Bargilli
Compagnia Teatro Stabile di Calabria

Febbraio
2-3 Rhyth Mix Federazione Italiana ginnastica ritmica (danza)
Coreografie Barbara Cardinetti, Scenografia Gianni Melis
8-9-10 I casi sono due (prosa)
Di Armando Curcio
Con Carlo Giuffre’, Angela Pagano, Ernesto Lama. Regia Carlo Giuffre’. Compagnia Diana or.i.s
25-27 Falstaff (lirica)
Musica di Giuseppe Verdi
Orchestra e coro lirico: Teatro Francesco Cilea

Marzo
3 Concerto Sinfonico (concertistica)
Orchestra: teatro francesco cilea
4-5-6 Teo Teocoli Show (prosa)
Con Teo Teocoli e con “La compagnia dei giovani”
Produzione Project e t-time
10-11 Rossini Cards –Jack in a box (danza)
Bjim ballet jazz Montreal

Aprile
11 Concerto Sinfonico (concertistica)
Orchestra: Teatro Francesco Cilea
22-23 Au cafe’ (danza)
L’Ensamble di Micha Van Hoecke

Maggio
4-5 La vedova allegra (lirica)
Musiche di Franz Lehar
Orchestra e coro lirico: Teatro Francesco Cilea

Anche quest’anno, location ideale per la presentazione del CALENDARIO 2010 di BELLEZZE D’ITALIA è stata l’Hotel Spa Uliveto Principessa a Cittanova. Dodici mesi ed altrettanti luoghi suggestivi italiani, con l’ambizioso obiettivo di promuovere il “bello” di matrice italiana mettendo in mostra luoghi incantevoli, suggestivi ed insoliti della nostra penisola, esaltando la storia, l’arte, la cultura dell’Italia. Le dodici modelle sono state selezionate nel corso dei vari casting organizzati dalle agenzie di moda in tutte le regioni. Il calendario presentato è stato prodotto dall’Associazione Nazionale Bellezze d’Italia presieduta da Francesco Grasso. E’ stato confezionato da professionisti di altissimo livello, e, dopo lo straordinario successo del calendario 2009, sta diventando un cadeau Gran Galà Première, condotto dal direttore artistico di Bellezze d’Italia Nino Graziano Luca si è aperto con il Talk show dal titolo “Essere Belli Conviene?”. Nel corso del dibattito sono intervenuti gli attori Giorgio Pasotti e la compagna Nicoletta Romanoff, la scrittrice Hélène Blignaut autrice del libro che ha dato il titolo al talk show, le stiliste Chiara Boni e Tiziana Sabbatucci per TILU’, il direttore di Extra Alessandro Rostagno ed il vicedirettore di Raidue Gianstefano Spoto. Nel corso del Galà si è esibita la cantante reggina Micaela Foti reduce dai successi di Ti Lascio una Canzone su Raiuno. Il Talk Show – è stato corredato da fantastici dipinti e sculture di Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Antonio Canova, foto di Gianni Berengo Gardin, filmati sul Balletto e l’Opera ed al termine del Galà è stato presentato il CALENDARIO 2010 di BELLEZZE D’ITALIAMax Botticelli. A sposare l’idea progettuale del calendario e vestire le modelle sono stati i noti stilisti Alviero Martini, Angelico, Chiara Boni, Gattinoni, Miss Bikini, Regina Schrecker, Renato Balestra, Tilù. Soddisfatto per la serata e per la riuscita del progetto il Presidente dell’ Associazione Nazionale Bellezze d’Italia Francesco Grasso. Anche la presentazione del calendario 2010 si apre nel migliore dei modi e la scelta di Reggio e della sua splendida provincia, per il secondo anno consecutivo, quale location per illustrare a livello nazionale il calendario non è stata casuale. Il progetto Bellezze d’Italia è piaciuto per aver volutamente creato un giusto mix tra bellezze delle modelle, degli abiti dei nostri prestigiosi stilisti e degli splendidi luoghi italiani che hanno fatto da splendida cornice agli scatti di Max Botticelli”.

Credits: La seconda e la terza fotografia sono di www.photomovie.info

Inserito da: Massimo Calabrò | 4 novembre, 2009

Bellezze d’Italia 2010, pronto il calendario


Sabato 7 Novembre 2009 alle 19,30 presso l’Uliveto Principessa (Park Hotel e SPA) a Cittanova in provincia di Reggio Calabria si svolgerà il Gran Gala Première per la presentazione nazionale del CALENDARIO 2010 di BELLEZZE D’ITALIA in cui il Made in Italy è rappresentato da Alviero Martini, Angelico, Chiara Boni, Gattinoni, Miss Bikini, Regina Schrecker, Renato Balestra, Tilù. Il calendario Bellezze d’Italia ha l’obiettivo di promuovere il “bello” di matrice italiana mettendo in mostra luoghi incantevoli, suggestivi ed insoliti della nostra penisola; esaltando la storia, l’arte, la cultura del “bel paese” e coniugando le nuove collezioni delle grandi firme della moda alle dodici modelle protagoniste, scelte con dei casting effettuati dalle agenzie di moda in tutte le regioni. Il calendario, prodotto dall’Associazione Nazionale Bellezze d’Italia cui Presidente è Francesco Grasso, confezionato da professionisti di altissimo livello, sta diventando un cadeau scelto dai più rilevanti produttori, operatori e professionisti italiani per i propri partner, diventando così un oggetto “cult” ambito dai collezionisti.  Il Gran Gala Premiere si aprirà con il Talk show dal titolo Essere Belli Conviene? cui interverranno le dodici modelle, gli stilisti, l’attore Giorgio Pasotti, la scrittrice Hélène Blignaut, il creativo e fashion designer Elio Fiorucci, le stiliste Chiara Boni e Tiziana Sabbatucci per TILU’, il direttore di ExtraAlessandro Rostagno e Micaela Foti da Ti Lascio una Canzone su Raiuno. Condurrà Nino Graziano Luca, direttore artistico del progetto BELLEZZE D’ITALIA.  Il Talk Show -corredato da fantastici dipinti e sculture di Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Antonio Canova; foto di Gianni Berengo Gardin; filmati sul Balletto e l’Opera- culminerà nella presentazione del CALENDARIO 2010 di BELLEZZE D’ITALIA realizzato dal fotografo Max Botticelli.

Questo il link della presentazione del calendario: http://massimocalabro.wordpress.com/2009/11/13/gran-gala-premiere-e-presentazione-nazionale-del-calendario-bellezze-ditalia-2010/

Inserito da: Massimo Calabrò | 1 novembre, 2009

Firmato al Campidoglio un gemellaggio culturale tra Reggio Calabria e Roma

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Firmato  in Campidoglio un  patto di gemellaggio artistico culturale tra le città di Roma e Reggio Calabria. Ad apporre le firma su questa storica dichiarazione d’intenti sono stati i sindaci della due città Gianni Alemanno e Giuseppe Scopelliti, alla presenza di parlamentari, uomini politici, rappresenti del mondo culturale,  accademico e diplomatico. Tra i presenti anche gli assessori comunali reggini Giovanni Biliardi ed Antonella Freno, il consigliere comunale Beniamino Scarfone e il direttore della Pinacoteca Giovanna Brigandì. La cerimonia, svoltasi in una  sala affollata – dove è stata esposta una delle tre opere, la tela di Mattia Preti “Diogene e Platone”, che i Musei Capitolini concederanno alla Pinacoteca civica della città dello Stretto -  è stata coordinata  da Umberto Broccoli, Sovrintendente  ai Beni Artistici del comune di Roma. Gli interventi sono stati del consigliere comunale capitolino Domenico Naccari, di Umberto Broccoli sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma, dell’Assessore reggino Antonella Freno, del direttore dei Musei Capitolini Claudio Parise Presicci, del sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti e del primo cittadino di Roma Gianni Alemanno. All’incontro, nell’affollata sala, hanno partecipato rappresenanti di associazioni di calabresi a Roma, vari ambasciatori ed il cantante Antonello Venditti. Nella dichiarazione d’intenti  le città di Roma e Reggio Calabria “riconoscono reciprocamente  il valore storico e culturale di cui sono portatrici e colgono, oggi, l’opportunità di avviare un Patto di gemellaggio al fine di sviluppare un processo di conoscenza e rispetto delle identità locali, delle tradizioni specifiche e dell’immenso patrimonio di arte e cultura posseduto”. Le due polis, “nella convinzione che i capolavori d’arte sono patrimonio dei cittadini ma sono anche  destinati  alla crescita culturale di tutta l’umanità,– si legge ancora –si trovano concordi  nell’affermare che le iniziative  di valorizzazione di tali opere d’arte debbano essere intraprese soprattutto per migliorare la conoscenza e la promozione  delle reciproche realtà culturali e,pertanto, si impegnano a firmare un’intesa chiave  ravvivando un rapporto storico e artistico, testimonianza di un continuum identitario”. Per effetto di tale gemellaggio,oltre alla tela di Mattia Preti la Pinacoteca reggina, da  novembre e fino al 21 marzo 2010, ospiterà l’Erma di Pitagora e quella di Omero. Nei Musei Capitolini, invece, dal mese prossimo e fino a febbraio del prossimo anno, giungeranno da Reggio due opere di Vincenzo Cannizzaro ( “Caduta di Simon mago” e “Martirio di San Lorenzo) e il “Cristo e l’adultera” di Luca Giordano.
Nel Patto di gemellaggio artistico culturale  i due enti “prendono inoltre atto che una politica culturale efficace deve contemplare  la valorizzazione di opere d’arte particolarmente significative anche in esposizioni temporanee fuori sede e si impegnano a tenere in particolare considerazione l’opportunità di attivare sinergie culturali e scambi specifici fra le due città, fatte salve le garanzie di tutele delle opere stesse. Entrambe lavoreranno alla realizzazione di progetti, ricercando non solo intese reciproche, ma ponendo anche attenzione alle esigenze dei propri cittadini, ai quali sarà offerta l’opportunità di conoscere la natura delle iniziative e di condividerle”.
Nel corso del suo intervento, improntato sugli effetti  che la cultura produce sullo sviluppo delle aree del Mezzogiorno, il Sindaco di Reggio Calabria ha ricordato la recente esperienza con il comune di Mantova e sottolineato come l’amministrazione da lui guidata ha raggiunto importanti obiettivi tesi a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città. Tra tutte  sono stati citati Villa  Genovese Zerbi e la Pinacoteca Civica. “Nella cultura – ha sottolineato Scopelliti, ricevendo il consenso della platea – non sempre sono gli uomini a doversi spostare, perché lo scambio di opere d’arte può servire  a veicolare l’immagine della nostra terra”. Giuseppe Scopelliti ha poi ricordato, sia pure brevemente, i legami  antichi e contemporanei tra Roma, Reggio e la Calabria.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, giudicando positivamente l’iniziativa e rifacendosi alla tradizione magno – greca  ha parlato di messaggio sublimare delle opere d’arte, soprattutto di  quelle che provengono  da territorio che geograficamente ci appartengono. Per l’on Alemanno, l’arte e la cultura possono diventare occasione di riscatto socio –culturale,  di sviluppo turistico che non  può rimanere un fenomeno da mordi e fuggi.

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Se il Sindaco di Catanzaro ed i suoi collaboratori avessero dato un’occhiata a Facebook un pò più approfondita, probabilmente non avrebbero scritto quella sorta di comunicato in cui si chiede la chiusura del gruppo “Per Reggio Calabria capoluogo”. Il  movimento nato a Reggio con oltre 4800 iscritti, a mio giudizio, non vuole ne può modificare quanto deciso nel 1970 ed è sorto per amore verso la propria città facendo proprio quello slogan che, durante la rivolta, veniva urlato per difendere Reggio da soprusi e decisioni forzate. Se da un lato Rosario Olivo, sindaco di Catanzaro, chiede la chiusura del gruppo, anche per tutelare e rafforzare il proprio territorio, dall’altro, secondo me, fa una vera e propria gaffe. Ecco spiegato il perché. Su Facebook, per rimanere sul territorio calabrese, esiste un gruppo, denominato “Cosenza capoluogo di Regione”, con 212 iscritti. Nella vicina Sicilia ben 3 i gruppi che chiedono Catania capoluogo di Regione, con un totale di circa 1300 iscritti. In Basilicata sono quasi 4000 i materani che vorrebbero spodestare Potenza. Il gruppo Matera capoluogo di Regione è infatti formato, ad oggi, da 3957 membri. Andando un po più su, in Abruzzo, anche lì nel 1970 ci furono diversità di vedute sull’assegnazione del capoluogo di Regione, sono 2 i gruppi di pescaresi, rispettivamente di 70 e 2481 membri di “Pescara capoluogo di Regione”. A quanto mi risulta, i sindaci di Palermo, Potenza e L’Aquila non hanno chiesto la chiusura dei vari gruppi. Evidentemente solo Olivo ritiene offensivo un gruppo che, nei fatti, ha solo la pretesa di stimolare l’amore di reggini, anche lontani, verso la propria città.

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