Inserito da: Massimo Calabrò | 2 Luglio, 2009

Telecamere e sicurezza

Nei giorni scorsi avevo fatto un comunicato stampa (pubblicato il giorno successivo da tutti i quotidiani locali) sulla presenza delle 81 telecamere in città, tra cui 8 sul lungomare.
http://massimocalabro.wordpress.com/2009/06/11/ottantuno-telecamere-sorvegliano-reggio-calabria/
Nel video qui di seguito, tratto da www.newz.it, i dettagli ed il funzionamento delle stesse.

 

Inserito da: Massimo Calabrò | 30 Giugno, 2009

La villetta di via Udine sarà riqualificata

Sono stati consegnati i lavori di riqualificazione della villetta ubicata in via Udine. Con il Sindaco Giuseppe Scopelliti ed il consigliere delegato all’arredo urbano Giuseppe Martorano erano presenti i presidenti della prima e quarta circoscrizione Giuseppe Altobruno e Paolo Brunetti ed il consigliere circoscrizionale Luigi Romeo. I lavori rientrano nel piano triennale delle opere pubbliche. La  villetta oggetto di riqualificazione è posizionata tra via Udine e via Reggio campi, al confine tra prima e quarta circoscrizione, strade ad elevato traffico veicolare. Il progetto, redatto dall’architetto Fortunata Barbara Cereto, prevede la realizzazione di due aree di socializzazione, una destinata alla sosta ed attesa di mezzi pubblici attrezzata con elementi di arredo urbano e l’altra con dei giochi per bambini. Prevista inoltre la potatura e la definizione dell’intera vegetazione esistente, il potenziamento dell’impianto di illuminazione ed irrigazione e la pavimentazione dei percorsi pedonali e delle aree esistenti. L’opera, hanno precisato i rappresentanti della ditta appaltatrice, sarà pronta entro il mese di settembre. L’importo dei lavori ammonta a circa 44.000 euro.
In questa parte di territorio mancava una zona attrezzata per i più piccoli ed un’area di sosta per mezzi pubblici – ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Scopelliti. L’idea è quella di creare un vero e proprio polmone verde che possa diventare un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere, in particolare per gli anziani. Una zona di socializzazione utile ai residenti L’area in questione necessitava di riqualificazione per questo l’intervento non era più differibile”.
“Devo dare atto ai nostri tecnici di aver operato anche in questo caso con grande professionalità – ha sottolineato il consigliere comunale delegato all’arredo urbano Giuseppe Martorano. Si tratta di un progetto che darà la giusta valorizzazione alla zona. In questi giorni – ha concluso Martorano – abbiamo in cantiere i lavori di riqualificazione di via nazionale a Catona, di sistemazione e posizionamento di verde attrezzato in via generale Forlenza a Gallina ed il completamento di piazza Focà a Gallico superiore”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 26 Giugno, 2009

Inaugurato il posto fisso di polizia ad Arghillà

(Roto San Giorgio) All’interno della struttura, dove si trovano gli uffici dell’VIII circoscrizione, e sede di progetti tesi alla socializzazione ed aggregazione per il quartiere, infatti, da oggi trova posto il presidio della Polizia di Stato. Un’inaugurazione, quella odierna, partecipata anche da una nutrita schiera di cittadini della zona che si sono affiancati alle numerose autorità civili e militari che hanno presenziato all’apertura del presidio: il sottosegretario al ministero dell’Interno, Francesco Nitto Palma, il prefetto Francesco Musolino, il questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, il sindaco della città dello Stretto Giuseppe Scopelliti. Ma non solo. Tanti gli esponenti della Giunta Municipale, i consiglieri comunali e circoscrizionali, i vertici di Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia di Finanza ed, ovviamente, della Polizia di Stato, i cui agenti hanno tributato al rappresentante del Governo Berlusconi il picchetto d’onore ed il cui assistente spirituale don Pasqualino Catanese ha impartito la benedizione ai locali. Questi ultimi si presentano spaziosi e luminosi ed occupano un’area ad hoc del Centro Civico appositamente attrezzata per le loro competenze, attività professionali e necessità. Insomma spazi che testimoniano ulteriormente la presenza dello Stato in questa popolosa frazione che insiste a nord di Reggio. Un rione che, secondo la volontà dell’Amministrazione Comunale è interessato da cospicui investimenti volti a rilanciarne il percorso di crescita, come d’altronde sottolineato nella serie di interventi che hanno preceduto la cerimonia inaugurale.
E’ un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario all’interno Francesco Nitto Palma – la collocazione di un presidio dello Stato in una zona che doveva essere residenziale della città e che purtroppo è diventata un territorio percorso da forme di degrado urbano, divenuto di fatto un quartiere dormitorio con oltre diciotto mila abitanti. Vi sono state in passato alcune omissioni con riferimento allo sviluppo della zona ma sono convinto che tutto questo verrà superato grazie ai progetti che il sindaco Scopelliti ha avanzato attraverso il Pon sicurezza e che comporteranno l’istituzione di centri di aggregazione giovanile, culturali, di recupero di palestre e quant’altro, cioè di tutto quello che serve al normale scorrere della vita sociale”.
Il sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti, da parte sua ha dichiarato “Siamo riusciti a portare a compimento anche questo risultato. La presenza dello Stato diventa importante e funzionale per la crescita di questa parte di territorio. Gli interventi programmati di concerto con il Prefetto, per la riqualificazione e la maggiore integrazione di questa parte di comunità, creeranno condizioni sicuramente migliori e diverse rispetto al passato. Siamo costretti ad intervenire per via della cattiva gestione che ha cambiato il volto di un quartiere, nato quale balcone sullo Stretto e che invece ha subito interventi degradanti. Oggi diamo segnali di vitalità e di presenza dello Stato e dell’Amministrazione sul territorio”. 
(r.m.)  (Giu.Ci.)      

(Comunicato Questura di Reggio Calabria) Nella mattinata di oggi, alla presenza del Sottosegretario all’interno Senatore Francesco Nitto Palma e delle massime Autorità civili e militari di Reggio Calabria, è stato inaugurato il Posto di Polizia di “Arghillà”, che prende il nome dall’omonimo quartiere reggino che lo ospita. Il nuovo Ufficio di Polizia, che per ora conta un organico di 6 poliziotti, ha sede presso il Centro Polifunzionale della Circoscrizione comunale di Arghillà ed è operativo con orario 8-20 dal Lunedì al Venerdì ed 8-14 nella giornata del Sabato. L’ufficio è incardinato nell’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico) della Questura ed estende la propria competenza sul territorio del quartiere di riferimento, ove svolge i compiti di controllo del territorio mediante equipaggi automontati, ricezione di denunce, esposti e reclami, servizio per il pubblico con lo sportello U.R.P. per fornire informazioni, per rilascio di modulistica relativa a passaporti e lasciapassare, denuncia di cessione di fabbricati, infortuni sul lavoro, comunicazione di manifestazioni pubbliche, denuncia di inizio attività, rilascio e rinnovo dei titoli in materia di armi, richiesta N.O. per attività di volo, comunicazione di ospitalità a stranieri e dichiarazione dello straniero di presenza nel territorio italiano entro 8 gg. dall’ingresso, richiesta per collegamento di teleallarme con la sala operativa. Il Questore Casabona, nel suo saluto alle Autorità e ai cittadini di Reggio Calabria intervenuti, ha sottolineato l’importanza che tale presidio assolve in un quartiere notoriamente a rischio, ove il poliziotto, ancor più che altrove, deve affiancare ai compiti di controllo e prevenzione quello di referente certo della cittadinanza.

Credits foto: Giusy Ciprioti

Inserito da: Massimo Calabrò | 23 Giugno, 2009

Un memorial per ricordare Lello Scevola

Image Hosted by ImageShack.us

Di Lello Scevola ne avevo già parlato lo scorso novembre, con un post in cui mettevo in evidenza il ricordo di Marco Materazzi che inviò una lettera all’indomani della scomparsa:
http://massimocalabro.wordpress.com/2008/11/15/marco-materazzi-ricorda-lello-scevola/
Ne parlo ancora perchè lo scorso sabato si è tenuta al centro direzionale la premiazione del memorial di calcio a lui dedicato ed organizzato impeccabilmente dai fratelli Peppe, Massimo, Giovanni e Mimmo i quali hanno fatto l’impossibile per non far mancare nulla, sia in termini di presenze che di emozioni. La serata è stata condotta da Battaglia e Miseferi, amici del compianto Lello e comici del Bagaglino. Non solo premiazioni ma anche sfilata di piccoli modelli i quali si sono esibiti sulle note di “che centrattacco” rivisitata in chiave country di Sandro Scialpi, Sabrina Cotroneo e Enzo Bruzzese.  Ecco premi e premiati: “Squadra più elegante”, premio disciplina, premio fair play, premio miglior portiere andato a Pasquale Vazzana, premio miglior calciatore” per Sergio Campolo, premio “spirito guerriero” ad Antonio Pavone, “Premio miglior Over 50” a Paleologo, premio per il gol più bello a Gianni Bonadio, premio ai migliori 9 giocatori del torneo, un premio al capocannoniere Rocco La Rocca, all’amico di  sempre Giuseppe Musolino. A vincere il Memorial Lello Scevola ed il Trofeo Famiglia Scevola, la Edil Pellicanò. Tra i presenti il Presidente del Coni della Calabria Mimmo Praticò, Mimmo Toscano allenatore del Cosenza con il ds silano Massimo Mirabelli, il tecnico del Messina De Maria ed il preparatore dei portieri peloritano e l’allenatore Pino Scopelliti.   

Ecco il video, tratto da Sky Sport, che ho postato su Youtube in cui Scevola e Materazzi ricordano quel Rosarnese Marsala e la lite tra i due.  

 

Inserito da: Massimo Calabrò | 22 Giugno, 2009

Aeroporto dello stretto e ricapitalizzazione Sogas: le ragioni del Comune


Il prossimo 24 giugno è previsto l’insediamento del nuovo Consiglio d’Amministrazione della Sogas”: l’annuncio è del sindaco Giuseppe Scopelliti nel corso di una conferenza stampa convocata a palazzo San Giorgio per spiegare i motivi che hanno spinto il Comune di Reggio Calabria ad aderire alla ricapitalizzazione della società di gestione dell’aeroporto reggino. “Per noi lo scalo aereo è funzionale e strategico per lo sviluppo della città – ha proseguito il Primo Cittadino – ma c’è una evidente, cattiva gestione che produce perdite, passate dai 2 milioni e 250 mila euro del 2005 ai 6 milioni del 2006 e i 4 milioni di euro negli ultimi due anni. Già da tempo, come Comune, ente che detiene il 23% di azioni della Sogas, avevamo individuato nella costituzione di un CdA, un primo passo per risanare le perdite. Abbiamo deciso di sottoscrivere l’aumento di capitale sociale ma vogliamo essere un soggetto attivo per costruire un futuro nuovo e rilanciare lo scalo e per questo motivo, senza nulla togliere all’amministratore unico Bova che si è sforzato per gestire al meglio la Sogas, siamo convinti che ci sia la necessità di una struttura dinamica, con la costituzione di un Consiglio d’Amministrazione, con capacità imprenditoriali per conquistare sempre più passeggeri e poter quantomeno pareggiare i conti gestionali. L’Amministrazione Comunale, utilizzando soltanto il 4% delle risorse spese dalla società di gestione dello scalo – ha dichiarato ancora Scopelliti – ha sottoscritto accordi importanti con compagnie quali Air Malta e My Air che ancora sono operative. E siamo pronti per una convenzione con Alitalia per utilizzare i vettori della nostra compagnia di bandiera a tariffe più basse. E non va dimenticato che dal 29 giugno partiranno i voli per Madrid (che sarà collegata d’estate due volte a settimana) mentre dal primo luglio Air Malta opererà in collaborazione con Lufthansa consentendo collegamenti con altri scali europei. Come Comune riteniamo di aver svolto bene il nostro compito ma c’è la necessità, però, di avere una società di gestione capace e speriamo con l’ausilio di tutti gli Enti interessati, a cominciare dalla Regione Calabria che deve ancora sottoscrivere l’aumento di capitale della Sogas mentre da più di un anno sono ferme risorse per quattro milioni di euro che il Governo ha destinato allo scalo reggino per la realizzazione di nuove tratte e questo perchè, come ci segnalano dalla Sogas, il presidente Loiero non ha ancora convocato la conferenza dei servizi. Un futuro che passa anche attraverso il socio privato – ha concluso Scopelliti – ma con un’offerta adeguata rispetto a quello proposto recentemente dall’interlocutore che si era presentato”.                                                                   (r.m.)

E’ stato firmato a Palazzo San Giorgio il protocollo  d’intesa finalizzato a realizzare lo “Sportello Informativo Ce.Dir”. A siglare il documento il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, il presidente del Tribunale della Città dello Stretto, Luciano Gerardis e Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica.
In sintesi, il Tribunale reggino ha proposto l’attivazione di questo sportello informativo in sinergia con l’Amministrazione Comunale (che mette a disposizione i locali dell’Urp, il personale e le proprie attrezzature), la Procura della Repubblica e l’Ordine degli Avvocati. L’idea è nata  nell’ambito del progetto di sviluppo del Tribunale, il cui obiettivo finale è quello di delineare una moderna struttura capace, tra l’altro, di riorganizzare i servizi per l’utenza, razionalizzare le procedure, fornendo informazioni e servizi di competenza degli uffici che operano all’interno del Ce.Dir., favorendo la comunicazione interna ed esterna, lo sviluppo  e semplificando così l’approccio degli utenti.  Un’innovazione, dunque, caratterizzata, soprattutto, dalla polifunzionalità dello sportello che diventa punto di accesso unico dove il cittadino può ottenere tutte le informazioni necessarie ed inoltre, agevolerà la circolazione dell’utenza all’interno del Ce.Dir. in considerazione della complessità della sua struttura e la dislocazione degli uffici.
“Il nostro impegno  – ha dichiarato il Primo Cittadino – è costantemente rivolto alla comunità e a fornire sempre maggiori risposte alle esigenze dell’utenza. In questa circostanza ben venga dunque, ancora una volta, la capacità di dialogo tra le Istituzioni del territorio volta a mettere in campo progetti funzionali a tali obiettivi. Una città che cresce diventa ancor più grande perché esiste la capacità, tra i vari livelli istituzionali, di trovare un momento di confronto e sintesi rispetto a determinate problematiche. Un ringraziamento va perciò al presidente del Tribunale, Gerardis che con il suo dinamismo ha ricercato, insieme a noi, le soluzioni necessarie ed al procuratore Pignatone per aver sollecitato la strada comune intrapresa su questi temi. E’ il segno di una compartecipazione avviata ad ottenere risultati importanti. Speriamo ci siano tante altre idee da realizzate tese a valorizzare ancor di più l’impegno delle istituzioni per fornire ai cittadini strumenti migliori”.
“E’ la prova della buona volontà dell’Amministrazione della giustizia di aprirsi alla città – ha poi detto Pignatone – e fornire così alla città il miglior servizio possibile, superando anche quei muri di diffidenza che spesso, nelle nostre terre meridionali, esistono tra il cittadino e le istituzioni. Dobbiamo ringraziare il Sindaco e il Comune per aver instaurato una collaborazione fattiva che è nell’interesse città”
“Uno sportello informativo – ha spiegato dunque Gerardis - per dare al cittadino la possibilità di avvicinarsi all’istituzione nel miglior modo possibile: essere ricevuto con cortesia ed essere informato, in concreto, dei servizi che il Tribunale e la Procura possono rendergli.  La giustizia, infatti, è un servizio pubblico ed il cittadino deve sapere che i suoi uffici sono, appunto, a servizio dell’utenza. Credo che questo sia anche un modo per superare quella diffidenza che esiste, nelle nostre realtà, verso le istituzioni in genere ed in particolare, forse, verso l’amministrazione giudiziaria. Ci saranno dei livelli che nel tempo si svilupperanno: siamo in presenza di una prima fase che riguarda la mera informazione sui servizi, poi andremo ad agire proprio sulle pratiche in particolare. In altre parole in maniera anche telematica ed on line il cittadino che vuole fare un’istanza saprà come deve presentarla e conoscerà i tempi in cui l’istanza sarà pronta e riuscirà ad ottenerla. Si tratta di un complemento e completamento al tempo stesso dei servizi che gli Uffici giudiziari possono rendere”.  
(Giu.Ci.)

Inserito da: Massimo Calabrò | 16 Giugno, 2009

Reggina, ecco Walter Novellino

Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

Era da tempo che non si vedeva tanta gente al Sant’Agata. A memoria non ricordiamo una presentazione di un tecnico con così tanti tifosi. In sostanza, nel giro di un paio di settimane, il Presidente Lillo Foti è passato dagli insulti agli applausi. Tutto merito della scelta del tecnico. Walter Novellino appena arrivato al centro sportivo amaranto per la conferenza stampa è stato circondato dall’affetto dei tifosi. “Mai visto tanto entusiasmo per una mia presentazione – ha detto il tecnico avellinese“. Si è detto, senza fronzoli, che si vuole puntare all’immediata risalita in A e sul calciomercato, ha, opportunamente, preferito rispondere con diplomazia. In pratica non facendo nomi. Sul rapporto con l’ex tecnico amaranto Mazzarri ha sottolineato che “era lui ad aver problemi con me, non io con lui” ed a precisa domanda sulle sfide del passato, ha sottolineato che “tutte le partite a Reggio sono state molto difficili e qui ho fatto spesso bene. Il Granillo deve ritornare ad essere com’era quando ci venivo da avversario”. Novellino ha fatto qualche nome. Non sui prossimi acquisti ma della rosa attuale ha detto che si partirà da Carmona, Barillà, Sestu, Santos e Camilleri mentre su Brienza, ancora contrattualizzato con la Reggina, ha dichiarato che alla qualità bisogna aggiungere le motivazioni. Con Novellino opereranno il vice Francesco Pedone (140 presenze in A ed oltre 200 in B) ed il preparatore Ferretto Ferretti che collabora con lui dal 1997 (Venezia, Napoli, Piacenza e Sampdoria). Al Sant’Agata si è rivisto anche l’ex Aronica.

Inserito da: Massimo Calabrò | 11 Giugno, 2009

Ottantuno telecamere sorvegliano Reggio Calabria


L’amministrazione comunale ha ultimato il progetto di videosorveglianza. Sono 81 le postazioni in città, tra queste, 8 telecamere sono posizionate sul lungomare Falcomatà. Il programma è stato finanziato dal Ministero dell’Interno che si è avvalso della tecnologia del Gruppo Almaviva e sul territorio è stato progettato e realizzato dalla Pietro Mazzoni S.p.a. In corso di realizzazione anche il telecontrollo della rete idrica attraverso il quale sarà possibile, dal centro operativo di via Eremo Condera, gestire elettronicamente i pozzi ed i serbatoi comunali. Il Comune di Reggio Calabria si pone quindi all’avanguardia anche per la consistenza del cavo a fibra ottica. Per la realizzazione degli impianti è stata utilizzata una soluzione di videosorveglianza a basso impatto ambientale.
L’amministrazione comunale è in attesa di una risposta dalla Regione Calabria in merito al progetto di estensione delle infrastrutture di telecomunicazioni e servizi avanzati per la città di Reggio Calabria nell’ambito delle azioni programmatiche previste dal protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune e dalla Provincia nel mese di giugno del 2008. In pratica con questa iniziativa sarà possibile aumentare il numero delle aree con wifi gratuito soprattutto nelle zone non servite dall’adsl, utilizzare i servizi specifici di e-learnig e dotare i cittadini di una casella posta elettronica. Il 6 marzo scorso il Sindaco Giuseppe Scopelliti ha inviato una lettera alla Regione Calabria trasmettendo la proposta progettuale.
L’assessore al bilancio Rocco La Scala ha espresso soddisfazione per l’ultimazione del progetto di videosorveglianza. “Abbiamo lavorato quotidianamente senza tralasciare alcun particolare e soprattutto dando risposte concrete ai reggini. Il controllo del territorio e la presenza costante delle forze dell’ordine sarà sicuramente agevolata dall’utilizzo del sistema di videosorveglianza. La scelta di posizionare 8 telecamere sul lungomare non è stata causale. Si tratta di un’area particolarmente frequentata nel periodo estivo, meta di turisti e reggini”. L’assessore La Scala, sul progetto di estensione delle infrastrutture di telecomunicazioni e servizi avanzati ha evidenziato che “dopo la lettera di Scopelliti, la Regione al momento non ci ha inviato alcun atto formale. Apprendiamo solo da una nota di agenzia del 26 marzo in cui dichiara di aver sottoscritto una convenzione con la società Telespazio Spa per l’acquisto di servizi di connessione a banda larga tramite satellite al fine di colmare il ”digital divide”,. La proposta progettuale – aggiunge La Scala – potrebbe essere oggetto di specifico intervento nell’imminente programmazione dei fondi comunitari per Società dell’Informazione ed è coerente con quanto realizzato sino ad oggi da parte da Comune di Reggio Calabria. Per tornare al progetto di videosorveglianza – conclude l’assessore al bilancio Rocco La Scala – mi preme ringraziare la Mazzoni che con il suo  tecnico operativo di zona Paolo Scarfò ha realizzato un sistema all’avanguardia e per il comune, il dirigente del settore manutenzione e lavori pubblici Marcello Cammera ed il responsabile della rete civica Sebastiano D’Agostino”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 8 Giugno, 2009

Franceschini e la piazza reggina

Image Hosted by ImageShack.us

Mentre oggi gran parte della città sogna il ritorno a Reggio di Franceschini (parliamo ovviamente di Ivan), non si può dire la stessa cosa per l’omonimo segretario del Pd. Pochi, molto pochi, i presenti alla giornata conclusiva della campagna elettorale del centrosinistra avvenuta proprio a Reggio Calabria sul lungomare Falcomatà. Gli organizzatori parlavano (addirittura) di circa 5000 presenti mentre la questura pare abbia dichiarato che non si superavano le 800 persone. Le foto qui sopra del collega Mario Vetere sono abbastanza esaustive. Riempire una piazza non è facile. Anche al comizio conclusivo del centrodestra, piazza Duomo non era zeppa. Per tornare al Pd bisogna dire che ci si aspettava tanta gente da Dario Franceschini, si trattava sempre del segretario nazionale di un partito. Ma se non fosse stato per i pullman provenienti da Catanzaro (facilmente riconoscibili nella foto i piddini della città dei tre colli con il cappello bianco in testa) l’area sarebbe stata quasi vuota. Riempire le piazze, dicevo, non è facile. Sono in pochi che possono vantare questo primato. Al di la delle parole, sono le immagini qui sotto che possono parlare senza bisogno di ulteriori commenti. La prima è quella di Italo Falcomatà a piazza Duomo. La seconda e la terza, che riguardano sempre piazza Duomo, sono relative al comizio di Giuseppe Scopelliti del maggio 2007.

 

Foto nell’ordine:
1) Comizio Franceschini del 5.6.09
2) Comizio Franceschini del 5.6.09 (parte relativa alla rappresentanza catanzarese)
3) Comizio Italo Falcomatà (tratta da
www.fondazioneitalofalcomata.it)
4) Comizio Scopelliti maggio 2007
5) Comizio Scopelliti maggio 2007

Inserito da: Massimo Calabrò | 5 Giugno, 2009

Ecomaretona 2009, da Reggio Calabria a Trieste in favore dell’ambiente

ECOMARETONA. 14 Giugno – 30 Agosto 2009
DI CORSA DA REGGIO CALABRIA A TRIESTE IN FAVORE DELL’AMBIENTE

Ecomaretona 2008. Da Ventimiglia a Reggio Calabria.
Ecomaretona 2009. Da Reggio Calabria a Trieste.
Due anni, due estati per percorrere tutta l’Italia. Di corsa. Per dimostrare che sport e ambiente hanno qualcosa in comune. Per scoprire qual è il vero stato delle coste italiane, ritrovare bellezze dimenticate, località e spiagge più e meno famose, fotografando situazioni di abbandono e degrado.
E’ questa la sfida di Giuseppe Tamburino, torinese di 52 anni che il 14 Giugno partirà da Reggio Calabria per percorrere le coste ioniche e adriatiche risalendo lo stivale fino a Trieste, dove arriverà il 30 Agosto, insieme a tutti gli ecomaratoneti, atleti e gente comune, che vorranno unirsi a lui.
Oltre 1500 Km di corsa e 78 giorni per percorrerli. 9 regioni da attraversare, centinaia i comuni in cui fermarsi. 78 tappe, la più lunga di 25 chilometri, la più corta di 6 chilometri.
L’idea è che un’attività fisica sana e pulita come la corsa può e deve associarsi al rispetto e alla valorizzazione dell’ambiente.
Il bello è che tutti possono partecipare. Una tappa, due o magari qualcosa in più. L’importante è correre insieme a favore dell’ambiente.
Ecomaretona è una lunga corsa tra amici. Giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro, in questo loro viaggio davvero particolare Tamburino e gli ecomaretoneti percorreranno le coste italiane riscoprendo eccellenze, bellezze e risorse ma anche registrando situazioni di degrado e di cattivo utilizzo. Un’esperienza coinvolgente ed entusiasmante che fotograferà lo stato delle nostre coste con una particolare attenzione per gli accessi ai diversamente abili alle spiagge, numero e qualità delle spiagge pubbliche e dei servizi erogati, sicurezza delle stesse, costi delle spiagge private, percorsi pedonali e ciclabili panoramici, percorribilità delle strade esistenti…
Una carovana al seguito della corsa, composta da giornalisti, fotografi e video operatori, provvederà a realizzare, lungo tutto il percorso, la documentazione ambientale e le testimonianze disponibili on line sul sito
www.ecomaretona.it
Si parte ogni mattina alle ore 8.00 per raggiunger la tappa successiva, circa 20 i chilometri da percorrere ogni giorno. Ecomaretona è un’occasione per promuovere lo sport e non poteva dimenticare le famiglie e gli amici. Il tour operator torinese LiberiTutti si occuperà di organizzare lo spostamento di coloro che accompagneranno i “maratoneti” mentre questi corrono la tappa. 
Ogni sera, nella città di arrivo, è in programma una tappa di FITWALKING di 2 o 3 chilometri in collaborazione con due grandi e famosissimi atleti, i fratelli Da Milano. Una testimonianza per l’ambiente aperta davvero a tutti. Un modo divertente per coinvolgere anche i turisti che si trovano in vacanza lungo le coste italiane. La camminata veloce è una valida alternativa alla corsa, è indicata per tutti e tutti possono provare. La partecipazione è gratuita e l’iscrizione è libera.

Inserito da: Massimo Calabrò | 5 Giugno, 2009

Differenziata, a Reggio il concime si fa in casa

Presentata a Palazzo San Giorgio una nuova iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche Ambientali del comune di Reggio Calabria, retto da Antonio Caridi, e dalla società Fata Morgana, che si occupa della raccolta differenziata sul territorio, presieduta da Demetrio Logoteta.
Nel dettaglio, come evidenziato nel corso della conferenza stampa organizzata per presentare il progetto, in via sperimentale per la prima fase, saranno consegnate in comodato d’uso gratuito, trecentocinquanta ‘composterie’ ad altrettante famiglie reggine che ne facciano richiesta.
In altre parole, tecnicamente si tratta di un contenitore che consente la trasformazione dei rifiuti organici e degli scarti verdi nel cosiddetto “compost”, cioè un concime organico utilizzabile per la fertilizzazione del terreno.
Un’idea messa in campo per realizzare un duplice obiettivo: innanzitutto aumentare la propensione dei cittadini alla cultura della differenziata, ed in secondo luogo consentire un risparmio dei costi di raccolta e smaltimento sostenuti dal Comune, riducendo il quantitativo di rifiuti conferiti nelle discariche.
In particolare, secondo i dettami dell’avviso pubblico già on line sul sito del Comune, possono richiedere i contenitori agli Uffici comunali preposti, tutti coloro che, nell’ambito della propria abitazione, siano in possesso di un giardino, un orto, o comunque uno spazio verde non inferiore a trenta metri quadrati, cosicché ci sia una reale possibilità di utilizzo del ‘compost’ prodotto. Per quanto riguarda gli abitanti che risiedono nel quartiere di Santa Caterina, rione pilota dove è già stato avviato il servizio di raccolta differenziata per la frazione organica, questi potranno essere inseriti negli elenchi e quindi avere la compostiera in comodato gratuito, solo previa rinuncia al servizio di cui già usufruiscono.
L’assessore Caridi, durante la presentazione del progetto, ha tracciato un dettagliato excursus riguardante i dati della raccolta differenziata sul territorio che attestano un netto miglioramento: “Negli ultimi anni grazie a quanto realizzato – ha dichiarato infatti Caridi – i risultati possono definirsi ottimali. Basti pensare, per citare un esempio, che Reggio ha vinto le Cartoniadi, gara nazionale di riciclaggio per la carta ed il cartone, superando realtà collaudate in questo settore come Milano. Oggi presentiamo un’altra iniziativa, che rappresenta per l’Amministrazione un investimento, ma per il cittadino una risorsa. Per questo invitiamo i reggini a partecipare a questo bando”. “Dall’11 al 16 per cento l’aumento della differenziata in riva allo Stretto nell’arco dell’ultimo anno”: questo il dato fornito dal presidente Logoteta, mentre Igor Paonni, dirigente comunale Servizi Esternalizzati ha fornito le caratteristiche tecniche del contenitore, precisando che già 30 famiglie hanno inoltrato domanda per ricevere la composteria, che viene recapitata nelle abitazioni insieme al secchiello per la raccolta del materiale da conferire al suo interno, agli enzimi che servono a produrre il ‘compost’ ed alle istruzioni per il corretto utilizzo.
(Giu.Ci.)

Avviso: http://www.reggiocal.it/on-line/Home/articolo105429.html

L’Amministrazione Comunale e la Società Fata Morgana s.p.a. intendono promuovere, il compostaggio domestico (autocompostaggio) attraverso l’uso di compostiere, come forma di autosmaltimento dei rifiuti organici al fine di:
– promuovere la riduzione dei rifiuti;
– diminuire i quantitativi di rifiuti da conferire in discarica
– ridurre i costi di smaltimento;
– prevenire la produzione di inquinanti atmosferici;
– migliorare le proprietà biologiche, fisiche e chimiche del terreno;
– creare un rapporto di reciproca collaborazione con i cittadini.

Si precisa che la composteria è un semplice contenitore che consente la trasformazione dei rifiuti organici e degli scarti verdi in “compost”, concime organico utilizzabile per la fertilizzazione del terreno, ciò al fine di aumentare la propensione dei cittadini a differenziare i rifiuti, con ripercussioni positive sia sulla quantità, sia sulla qualità merceologica della raccolta differenziata, consentendo un risparmio dei costi di raccolta e smaltimento sostenuti dal Comune.
Le richieste di adesione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 di giorno lunedì 15 giugno 2009

Inserito da: Massimo Calabrò | 5 Giugno, 2009

Potenziato il depuratore di Pellaro

Sono stati ultimati i lavori di potenziamento del depuratore di Pellaro. Il consolidamento dell’impianto ha permesso di ottenere risultati positivi dal punto di vista del trattamento delle acque che arrivano depurate in mare, senza alcun rischio di inquinamento, allontanando, nel contempo, il cattivo odore segnalato più volte dai cittadini della zona. Ad accertarsi in prima persona del buon funzionamento del depuratore dopo i lavori di potenziamento, è stato il sindaco della Città Giuseppe Scopelliti nel corso del sopralluogo svoltosi presso la struttura, alla presenza del dirigente del settore Manutenzione e Lavori Pubblici Marcello Cammera, dei tecnici impegnati nell’opera e del consigliere comunale Monica Falcomatà, delegata ai Servizi Esternalizzati. L’impianto è già funzionante e a giorni, dopo la opportune verifiche, sarà consegnato definitivamente alla società Acque Reggine dopo l’attuale periodo di cogestione con la ditta Calgeco che ha eseguito i lavori. Per il completamento del progetto sul depuratore di Pellaro sono state impegnate risorse per un milione e duecentomila euro, quasi interamente coperte dalla Regione Calabria. Oltre al potenziamento degli impianti esistenti, sono state realizzate le nuove vasche di sedimentazione.
“In questi anni abbiamo lavorato per realizzare un progetto – ha dichiarato il sindaco Scopelliti – finalizzato a limitare il più possibile i disagi per i cittadini di quella parte di territorio. Abbiamo aumentato la portata del depuratore eliminando, nel contempo, i cattivi odori. E’ un altro tassello del programma che stiamo portando avanti e che prevede interventi mirati come quelli che interesseranno i depuratori di Ravagnese e Gallico, utilizzando oltre due milioni di euro che la Regione ha destinato alla nostra città sui centoventi milioni di euro totali che l’Ente regionale aveva a disposizione nell’ambito della depurazione. A Gallico, in particolare, stiamo verificando la possibilità di spostare il depuratore in altro sito avendo previsto la costruzione in quell’area del ponte che dovrà collegare i territori di Gallico e Catona. Da settembre – ha concluso il sindaco Scopelliti – porteremo avanti il progetto di trasferire l’attuale impianto con l’impegno, eventualmente, di inserirlo nel prossimo programma delle Opere Pubbliche se la Regione non dovesse fornirci le risorse necessarie, per soddisfare le esigenze della popolazione residente nei due centri della periferia a nord della città”.
(r.m.)

Inserito da: Massimo Calabrò | 3 Giugno, 2009

Gli striscioni di Reggina Siena

Un paio di migliaia di presenze per l’ultima di campionato (a fronte dei circa 9000 abbonati) contro il Siena. Il risultato contava poco ed allora hanno tenuto banco gli striscioni dei tifosi. Qui di seguito quelli che sono riuscito a fotografare.

A noi della categoria non ce ne frega un c…o
09 – 01 C’è una maglia da onorare c’è una curva da rispettare
E’ finito il campionato. A un altr’anno… diffidato!!! Assenti presenti
In B senza aver lottato… ma il nostro stile non è mai cambiato. Boys
E al fischio finale… tutti a lavorare

 

Inserito da: Massimo Calabrò | 29 Maggio, 2009

A Domenico Zampaglione il trofeo “Marra – Scoglio”

E’ stato assegnato a Domenico Zampaglione l’undicesimo “Trofeo Marra-Scoglio”, premio quale miglior calciatore calabrese della stagione 2008-2009. Zampaglione, capocannoniere, con diciannove reti,  dell’Hinterreggio, matricola del campionato Nazionale Dilettanti, con i suoi gol ha contribuito alla salvezza della compagine del presidente Pellicanò. E’ stato lui a ricevere il riconoscimento che il tecnico professionista Pino Scopelliti attribuisce alla fine dei campionati dilettantistici calabresi. Un premio nel ricordo di Franco Scoglio, l’allenatore che ha raggiunto i massimi livelli nel calcio e di Paolo Marra, il giornalista “cantore” della Reggina di decenni addietro. Scopelliti, amico comune dei due personaggi che hanno fatto la storia anche del calcio reggino, ha rinnovato anche quest’anno la tradizione premiando i giovanissimi calciatori maggiormente protagonisti nella nostra regione e altri atleti, come appunto Zampaglione, vincitore dell’edizione 2009, che meritano il riconoscimento per “la determinazione la concretezza dimostrata sui campi difficili della serie D e la serietà che lo ha contraddistinto” secondo quanto riportato sulla motivazione del premio. Il “Paolo Marra” è dedicato all’uomo e al giornalista che ha vissuto scrivendo di calcio prima di decidere di trascorrere l’ultima parte della sua vita a San Giovanni Rotondo, il paese del suo amatissimo Padre Pio, dove da undici anni riposa. Il “Conte”, come amavano definirlo i suoi colleghi e amici, era un punto di riferimento per tutti i giovani che si affacciavano per la prima volta alla professione e che cercavano di carpirne i segreti. Pino Scopelliti, assieme a Paolo Marra, non vuole dimenticare altri due giornalisti scomparsi nel corso di quest’anno, “zio Aldo Sgroj”, come lo chiamava lo stesso Scopelliti, “grande professionista e maestro di vita” e Lillo Scopelliti, vero amico di tanti ritiri insieme al Prof.
Per il quarto anno il “Premio Paolo Marra” rende omaggio anche a Franco Scoglio. I due erano fraterni amici e quando il “professore” allenava ancora dalle nostre parti (Reggina, Messina e Gioiese) si incontravano spesso. “C’è ancora il rammarico – dichiara Scopelliti – che dopo le passerelle dettate probabilmente dall’emozione del momento della scomparsa e le promesse fatte in quella occasione, ancora oggi a Franco Scoglio non è stato intitolato nulla. In particolare lo stadio San Filippo nonostante le dichiarazioni di tutti i politici, compresi gli amministratori della città di quel tempo. Spero che l’attuale Amministrazione Comunale di Messina si ricordi di un uomo che tanto lustro ha dato alla città peloritana. Gli unici che hanno rispettato le volontà del ‘Prof’ sono stati i figli Marco e Tobia che sulla tomba hanno riportato una frase rimasta storica, pronunciata nella trasmissione ‘Le Iene’ e cioè: Franco Scoglio non ero un uomo ad minchiam”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 29 Maggio, 2009

Un laboratorio multimediale per i diversamente abili

Amministrazione comunale di Reggio Calabria ed associazione Aratea hanno avviato attività educative per minori diversamente abili attraverso l’utilizzo di un laboratorio multimediale. In pratica si tratta di formazione ed alfabetizzazione informatica mediante l’utilizzo di particolari tecniche di comunicazione ed ausili multimediali. Alla presentazione dell’iniziativa alla stampa erano presenti l’assessore comunale ai servizi sociali Tilde Minasi, Irene Putortì, Presidente dell’associazione Aratea e Rosaria Militello che illustrato in che modo i personal computer, opportunamente attrezzati, possono essere di grande aiuto ai diversamente abili nella fase di comunicazione con gli altri. Il progetto, avviato in forma sperimentale, è riservato a 15 ragazzi e durerà 6 mesi. “Una delle maggiori sfide a cui dobbiamo far fronte è quella di riuscire a valorizzare le diversità ed evitare l’esclusione dai contesti sociali – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Tilde Minasi. Oggi il disabile chiede di partecipare al pari degli altri ad una vita normale. Con l’utilizzo di ausili personalizzati e delle nuove tecnologie la diversità può essere trasformata in risorsa. L’impegno che abbiamo messo in campo con il Sindaco Giuseppe Scopelliti è massimo e continuerà ed essere tale affinché si abbattano quelle barriere culturali che non permettono di vedere il soggetto disabile al di là dell’assistenza passiva. Deve essere invece inteso – ha concluso l’assessore ai servizi sociali del comune di Reggio Calabria – come soggetto portatore di abilità diverse”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 28 Maggio, 2009

I Kalavria scalano le classifiche Mondadori

Image Hosted by ImageShack.us

Un successo inaspettato ma al tempo stesso auspicato per i Kalavria che a pochi giorni dall’uscita del loro primo lavoro discografico occupano il primo in classifica della Top Album di Mondatori Shop di Sorrisi e Canzoni, delle Messaggerie digitali e di Donna Moderna Music Corner . “Vinni mi kantu” titolo del disco della band  emergente calabrese, precede mostri sacri del panorama musicale internazionale e nazionale.  Il brand Kalavrìa colpisce per la freschezza dei suoni e per l’immagine iconografica della copertina nera del disco  con il logo e la scritta che si tingono di bianco in un forte contrasto  con i colori dell’anima che   sprigionano le loro canzoni. Un contenitore che si riempie di musica, immagini e parole in un melange che supera le  barriere linguistiche e riesce a volare anche oltre i confini nazionali. Etno pop,con sprazzi di funky, rock,prog,world music è questo il mondo targato Kalavria. “Vinni Mi Kantu” include dieci inediti che giocano con parole, tradizioni popolari,suggestioni,antichi mestieri,storie d’amore e libertà, suoni che regalano sensazioni forti e riescono a creare l’indissolubile groove che attrae l’ascoltatore nel leggere i testi  contenuti nell’elegante booklet di 14 pagine  del disco. Ma il pezzo che sta spopolando negli Ipod e nei supporti mp3 è “Reggio Calabria” dell’indimenticabile Domenico Modugno, rifacimento totale del brano che il Mimmo nazionale compose negli anni sessanta e che adesso è un melange di suoni sincopati ed arabo andalusi con un bel gioco vocale uomo  donna con uno standard molto orecchiabile da Hit single. Un progetto di altissimo livello e qualità edito da “Miseria & Nobiltà”    un esordio discografico eccezionale di grande visibilità , un gruppo che rende molto nella dimensione live e riesce a superare il canto nel dialetto reggino con un sound molto accattivante. E non può che essere entusiasta il leader e colonna portante dei Kalavria, Nino Stellitano al settimo cielo per la partenza a razzo del cd, della nascita del “Kalavrìa Fans Club”e che ci spiega i testi e le musiche: “ L’uscita di un disco che si avvale del supporto compositivo di Michele Musarra e Luccio Nicolosi -afferma Stellittano – è la realizzazione di un’ idea con suoni molto attuali che si intersecano  tra l’etnia ed il pop,con testi miei inediti e tanta passione riposta nel mio mondo di musica. “ Le idee in questo album diventano ritmo e gioco in “Lia Liuzza”; sprazzi di rock elettrico in “Vinni Mi Kantu” che da anche il titolo al cd, di funky in “Fudditthu”, con la melodia di “Kantu”, “Supra na petra” e “Piscaturi”, per poi divenire rock che sfiora il Prog in “ Briganti e Libertà” e “Mastru Kustureri” e venature di fisarmonica e tango in “Nta la punta du stivali”per poi finire nel ritmo cadenzato dai tamburi in “Tema di Giangurgolo”.Sembra tutto finito quando appare come Fata Morgana nel mare dello Stretto,la trascinante special track   “Reggio Calabria” di Modugno , ricordo indelebile di una notte d’amore tra un uomo e una donna, tra sogno e realtà, da Reggio Calabria al sud accanto della Sicilia come recitano le note di copertina..Kalavrìa non è solo musica- tiene a sottolineare Fulvio D’Ascolatour manager e responsabile  comunicazione e marketing della band. E’ un progetto che unisce le diverse forme d’arte con un  settore del merchandising in evoluzione  creato con gadget molto particolari e presto illustreremo una nuova forma di comunicare emozioni.” Edito per la casa discografica “Miseria & Nobiltà” con il booking live di “Momenti Sonori”, il disco è stato registrato agli Open Gates Studio di Catania con il sound enginer Michele Musarra e l’assistenza di Luccio Nicolosi. Un miscuglio di sud  tra i componenti del gruppo, Nino Stellittano ,voce,chitarra e tamorra, Michele Musarra al basso, Edoardo Musumeci alla chitarra, Lucio Nicolosi alle tastiere,fisarmonica e programmazioni,  Dario Sportaro alla batteria  e  le voci femminili di Gabriella Scornavacche  e Giovanna D’Angi. Il  disco che è on line sui siti www.mondadorishop.it  e su  www.kalavria.it  e www.effettomusica.com www.bol.it a breve sarà disponibile anche nei negozi.

 

Inserito da: Massimo Calabrò | 23 Maggio, 2009

Reggio Calabria e Bari ricordano Giovanni Falcone

Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

Un albero di ulivo, piantato sul lungomare Falcomatà, ricorderà Giovanni Falcone, l’ex giudice ucciso dalla mafia. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione culturale Pharsalia in collaborazione con le amministrazioni comunali di Reggio Calabria e Bari e l’associazione amici di Giovanni Falcone di Bari. Un ulivo proveniente dal capoluogo pugliese è stato collocato sul lungomare reggino. Alla presenza degli amministratori delle due città, nel corso di una toccante cerimonia, si è ricordato il sacrificio del giudice palermitano, della moglie e degli agenti della scorta, in occasione del diciassettesimo anniversario della loro uccisione. Per l’amministrazione comunale reggina erano presenti il vicesindaco Giuseppe Raffa e l’assessore ai grandi eventi Antonella Freno. Maria Maugeri, assessore all’ambiente del comune di Bari ha rappresentato l’ente pugliese, per l’occasione presente con il gonfalone del Comune. All’iniziativa erano inoltre presenti Maria Grazia Penna, presidente dell’associazione culturale Pharsalia, Angelo Pansini responsabile dell’agenzia per la lotta alla criminalità organizzata del comune di Bari, don Nino Pangallo responsabile della Caritas di Reggio Calabria ed Adele Pulice Lo Zito, Presidente del consiglio di amministrazione dell’Associazione “Falcone” di Bari. Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa posizionata accanto la pianta di ulivo contenente la scritta “che questo giorno sia un bagliore di luce, qualcosa che nasce, qualcosa che tardi morirà”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 21 Maggio, 2009

Opere pubbliche per 16 milioni di euro a Reggio Calabria

Interventi per 16 milioni di euro sono stati licenziati dalla Giunta comunale di Reggio Calabria nelle ultime sedute. Si tratta di circa 50 delibere che prevedono nuove opere pubbliche al centro ed in periferia. L’argomento è stato oggetto di una conferenza stampa a palazzo san Giorgio. Con il Sindaco Giuseppe Scopelliti era presente l’assessore ai lavori pubblici Franco Sarica che ha proposto gli atti deliberativi. Tra le opere approvate dall’esecutivo municipale figura la realizzazione della strada alternativa alla statale 106, nel tratto che va dall’aeroporto dello stretto, foce sant’Agata, a San Gregorio. Il progetto, giunto nella fase definitiva, prevede una spesa di 1.500.000 euro. Tra le altre opere illustrate anche una serie di interventi per il miglioramento della viabilità nelle zone periferiche, la realizzazione di nuove strutture scolastiche e di centri civici e sociali, la riqualificazione dei cimiteri ed il completamento dell’arena lido il cui progetto è nella fase esecutiva e prevede una spesa di 1.480.000 euro. “Superato il contenzioso con l’impresa – ha detto il Sindaco Scopelliti – entro tre mesi – saranno appaltati lavori e dopo una lunga attesa completeremo la struttura”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 20 Maggio, 2009

Manutenzione della città, nuovi mezzi alla Multiservizi

La Multiservizi, società mista del comune di Reggio Calabria, si dota di nuovi e moderni mezzi che saranno impiegati nei servizi di manutenzione del manto stradale e delle caditoie. Il funzionamento delle nuove macchine è stato illustrato in conferenza stampa a palazzo san Giorgio alla presenza di Monica Falcomatà, consigliere comunale delegato ai rapporti con le società miste, del Direttore Generale e dell’Amministratore delegato della Multiservizi rispettivamente Paolo Vazzana e Pietro Cozzupoli. Tre in totale i nuovi mezzi, una “tappabuche” che consente di risolvere i problemi di manutenzione stradale ordinaria con interventi rapidi effettuati con sistema automatici e semiautomatici e con l’impiego di emulsioni ad alta qualità; un “autospurgo” che sarà impiegato per la pulizia e disintasamento di caditoie e tubazioni e di un “sollevatore telescopico”. Quest’ultimo automezzo ha una capacità di elevazione di 25 metri ed una portata di 200 chili e potrà essere comandato a distanza senza fili.
C’è un grande sforzo dell’Amministrazione comunale e della Multiservizi per assicurare alla città un servizio sempre migliore – ha evidenziato Monica Falcomatà, consigliere comunale delegata ai rapporti con le società esternalizzate. Questi nuovi automezzi ci consentiranno di lavorare meglio e di ottimizzare tempi e risorse”.
Stiamo operando di notte per non creare intralcio alla circolazione e per la pulizia delle caditoie arriviamo ad una media di 50 interventi ad uscita – ha sottolineato il Presidente Paolo Vazzana. Le nuove macchine ci rendono autonomi dall’impianto di produzione del bitume e ciò sino ad oggi era un limite”.
 “Avevamo apparecchiature che non riuscivano a soddisfare i nostri bisogni ed oggi ci siamo adeguati acquistando mezzi tecnologicamente avanzati formando il personale – ha dichiarato il Direttore Generale Pietro Cozzupoli”.

Inserito da: Massimo Calabrò | 19 Maggio, 2009

Feste e festini anche a sinistra

Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

Il cavallo di battaglia di alcuni esponenti politici da qualche tempo a questa parte, è, senza ombra di dubbio, la spesa per “feste e festini” dell’attuale esecutivo comunale. Se è giusto e doveroso che l’opposizione debba controllare ed eventualmente denunciare quelle che, a loro dire, sono le spese superflue, ci aspettiamo che lo faccia anche quando si tratta di altro ente.  Andiamo al dunque. Sul Calabria Ora di oggi, martedì 19 maggio, nelle pagine dedicate al bilancio regionale, si parla si “una vera e propria pioggia di mircofinanziamenti a chiese, comuni, istituti religiosi ed associazioni“. Anche qualche esempio concreto. “370 mila euro per non precisate manifestazioni fieristiche” con ”stanziamento aumentato sino ad 1.000.000 di euro“. “Sbancano suore e chiese“, sino a 500 mila euro. Anche 1.000.000 di euro per una fondazione “per la biodiversità e la spiritualità di san Bruno“. “Una vera e propria babele – scrive ancora il giornale – per associazioni, bande musicali e sagre” (evidentemente solo quelle del comune di Reggio devono essere criticate dai moralizzatori). 400 mila euro andrebbero ad un club service reggino, e “via via lungo migliaia di euro per le scuole di karate, le sagre del pesce, i circoli del tennis e perfino qualche gruppo folk“. Due le considerazioni che faccio. La prima è che tante di queste associazioni se non fosse per i contributi pubblici non potrebbero organizzare iniziative di alto spessore. Per questo ritengo giusto, in linea di principio, l’assegnazione di fondi agli enti no profit. La seconda, più che una considerazione è un dubbio. Si indigneranno per queste spese del bilancio regionale coloro i quali si ergono a moralizzatori quando si tratta di contributi che assegna il comune di Reggio Calabria? Vedremo…

 

Articoli precedenti »

Categorie